COPPA ITALIA 2000
MEMORIAL MASSIMO FALSETTI 


Comunicato n. 6 (02/05/00)
Comunicato n. 5 (16/04/00)
Comunicato n. 4 (14/04/00)
Comunicato n. 3 (10/04/00)

Comunicato n. 2 (02/04/00)
Comunicato n. 1 (28/03/00)

Comunicato n. 0 (28/03/00)


RISULTATI E CLASSIFICHE

 

6 (02/05/00) TRENTINO: UNA COPPA PIENA DI GELATO
Grazie a quella che passerà negli annali come una delle più grandi prove da
parte di un singolo, Aamir Shah, il Trentino ha colto il primo trofeo della
sua settenale storia vincendo la Coppa Italia - Memorial Massimo Falsetti,
il torneo dedicato al compianto Presidente dell’Etruria Grosseto scomparso
tragicamente, a soli 35 anni, nel 1991.
Il concentramento finale, che in virtù di quanto sopra si giocava sullo
splendido campo grossetano di Via Cimabue, vedeva ai nastri di partenza le
tre vincitrici dei gironi preliminari Trentino (nord), Lazio (centro) e i
padroni di casa del Maremma (sud).
Nell'incontro d'apertura la Lazio non aveva grandi problemi con i padroni di
casa. Guidata da capitan Corbellari (56), i biancocelesti realizzavano 112
nel primo innings, limitando grazie ad un ottimo fielding il Maremma a 78.
La seconda tornata vedeva gli extra moenia realizzare 108 punti e limitare i
grossetani a 93 per un punteggio finale di 210 - 171.
Stentava, invece il Trentino in apertura contro il Maremma che, grazie al
fielding distratto, degli adigini realizzava 103. Cominciava a questo punto
lo show di Aamir Shah, il gelataio di Grugliasco (e non di Buttigliera come
erroneamente scritto in precedenza), realizzava 63 punti e veniva privato
della possibilità di una meritata centuria solo dalla testardaggine di
Virgillito I che si rifiutava di sacrificare il suo wicket per consentire a
Shah di raggiungere le magiche tre cifre. Nondimeno, il Trentino raggiungeva
quota 132, un rassicurante vantaggio di 29. Battevano bene i due sud
africani del Maremma, Pieri e Mazzoncini II, nel secondo turno ma il 93
finale poneva un target di soli 64 punti per il Trentino che veniva
raggiunto senza perdite con un altra mezza centuria di Shah.
E così in una umida mattinata d'inizio maggio Lazio e Trentino giocavano
quella che di fatto era divenuta una autentica finale. La Lazio vinceva il
sorteggio, decideva di battere e partiva male: solo 9 punti nei primi due
overs con Passaretti, ancora traumatizzato per la "coppia" contro il
Maremma, troppo guardingo. Succedeva di tutto nel terzo over, lanciato da
Avancini, con Corbellari che, realizzati 24 punti su tre lanci consecutivi,
soccombeva ad un buon catch di Shah. Al centro del proscenio, a questo
punto, si collocava Bonora. Il ventiduenne, nato a Bordighera ma cresciuto a
Cape Town, dimostrava con un invitto 73, che anche in questa forma di
cricket la classe e lo stile possono fare la differenza portando la Lazio ad
uno score finale di 136, il più alto della fase finale.
Il primo over della replica del Trentino, lanciato da Sarnelli, non verrà
mai dimenticato da coloro che hanno avuto la fortuna di assistervi. 4, 8,
12, 0, 6, 12: questa la sequenza che ha consentito all'"ice cream man"
piemontese di realizzare 42 punti ! Ma i colpi di scena non erano finiti
visto che con la quarta palla del secondo over capitan Corbellari, complice
uno splendido catch di Passaretti, si liberava di Shah dando inzio ad una
fase della partita completamente dominata dalla Lazio, visto che il Trentino
nei 9 over successivi dello innings riusciva a realizzare solo 61 punti
contro i 42 del primo per uno score finale di 103 che gli dava uno
svantaggio di 33 punti.
Nella clamorosa rimonta di Pianoro del 16 aprile, il Trentino partì da - 41
a metà incontro e riuscì a sovvertire il risultato principalmente per
demerito dei collinari. Era chiaro che alla Lazio sarebbe bastato battere
dignitosamente nel secondo innings per mettersi al riparo anche da una
prestazione monstrè di Shah. Ciò sembrava avvenire e con il punteggio 50/0
dopo 4 overs, di fatto 83 di vantaggio, la partita sembrava non avere più
storia. L'unico in campo a pensarla diversamente era Shah. Fra compagni
dalle movenze appannate e rassegnate, simile ad una tigre del Bengala,
ripeteva l'eliminazione di Corbellari, questa volta su lancio di Arif, si
liberava di Bonora caught & bowled, eliminava con palle consecutive
Passaretti, Sarnelli e Gallo, di fatto ponendo fine all'innings della Lazio
che si chiudeva a 67/8: un vantaggio esatto di 100 punti.
Tuttavia, senza un altro solido innings del mancino, il target non era
facile da raggiungere per il Trentino anche perchè la Lazio rientrava in
campo con il coltello tra i denti. Gli extra moenia facevano tutte le cose
giuste, tranne una: eliminare Shah ! Nondimeno, quando Sarnelli prendeva in
tuffo al volo Arif dopo una corsa di 50 metri lungo la linea della Max Zone
sull'ultima palla del quarto over nel momento in cui il gioco veniva
interrotto da un breve temporale a 36/4 la partita era in perfetto
equilibrio. Si riprendeva dopo mezz'ora e Sarnell, al lancio, eliminava
Lubich: 44/5 a metà innings.
Il sesto over, lanciato da Gallo ad uno Shah che cominciava a preoccuparsi
per la moria di partner, segnava la sorte della Coppa Italia. La seconda
palla lo vedeva produrre un colpo poco convincente in aria verso extra cover
in direzione di Domini che, obiettivamente, reagiva in ritardo, arrivando
sulla palla in demi voleè. Scampato il pericolo, il gelataio si ricomponeva
colpendo 31 punti dal resto dell'over. La Lazio lottava fino in fondo ma
l'epilogo era ormai questione di tempo. Shah concludeva il torneo con un
gesto de amicisiano che lo consacrava politico non inferiore a campione,
lasciando volutamente lo strike al padre fondatore del Trentino, Luca
Avancini, il cui gancio per 4 sull'ultima palla del penultimo over
consegnava al club della provincia autonoma la Coppa Italia 2000.
5 (16/04/00) TRENTINO A SORPRESA, MAREMMA E LAZIO A VALANGA
Si è  chiuso ieri il turno preliminare della Coppa Italia - Memorial Massimo
Falsetti, il torneo che porta il nome del compianto Presidente dell’Etruria
Grosseto scomparso tragicamente, a soli 35 anni, nel 1991, designando le tre
squadre che prenderanno parte al concentramento finale in programma a
Grosseto sul campo di Via Cimabue domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio.
La manifestazione, riservata ai soli giocatori italiani, si sta svolgendo
con la formula del Cricket Max che prevede due innings a squadra di 10 overs
ciascuno con raddoppio dei punti colpiti dritti, appunto nella Max Zone,
area nella quale il battitore non può essere eliminato al volo ed in cui non
possono stazionare fielders al momento del lancio.
La situazione risultando pressoché speculare in tutti  e tre i gironi, le
partite di sabato e domenica si sono trasformate in degli autentici scontri
ad eliminazione diretta.
Clamorosa sorpresa nel raggruppamento settentrionale con i campioni d’Italia
e detentori del trofeo del Tecnessenze Pianoro sconfitti in casa per un sol
punto ed estromessi dalla Final Three dall’altra finalista del 1999, il
Trentino Marangoni. In vantaggio di 41 dopo il I° innings, grazie a 60 del
solito Zuppiroli, i ragazzi del Professor Parisi sembravano passeggiare
verso la vittoria necessitando di 12 punti negli ultimi 3 overs con ben 8
wickets a disposizione. Un istinto suicida, accoppiato agli ottimi lanci di
Virgilito e Filippini, ha portato al clamoroso crollo contro un Marangoni
che ha sfoderato in battuta due ottimi innings del gelataio di Buttigliera,
Aamir Shah.
Nel girone tutto capitolino, uscita dignitosamente di scena la matricola
Roma, sconfitta per 8 wickets tanto dalla Lazio quanto dal Capannelle Sharp,
gli eterni duellanti del cricket italico si sono giocati all’Ippodromo
l'acceso alla Final Three. E' stata una partita deludente dominata dalla
Lazio in maniera quasi imbarazzante. Ancor più delle solide prove dei due
oriundi di Cape Town Bonora e Corbellari, da rilevare fra gli extra moenia
le grandi prestazioni dei tre under 19: Passaretti, in battuta e dietro gli
stumps, Gallo e Sarnelli, al lancio.
Gita di piacere a Catania per il Maremma Grosseto che ha massacrato nell'
ordine, con punteggi esponenziali, prima la Murri Oasi del Simeto, già
nettamente vincitrice sui cugini catanesi della Galatea nella I giornata, e
poi la stessa Galatea Riviera dei Ciclopi. Utile allenamento per i toscani e
soprattutto per il loro fromboliere principe, Tronchi, alla cui forma sono
indissolubilmente legate le chances di riportare a Grosseto fra due
settimane la Coppa Italia già vinta a sorpresa nel 1998.
4 (14/04/00) ARRIVANO LE PRIME SENTENZE
Con domenica si chiude il turno preliminare della Coppa Italia - Memorial
Massimo Falsetti cui farà seguito il concentramento finale in programma a
Grosseto sul campo di Via Cimabue domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio.
Ricordiamo che il torneo porta il nome del compianto Presidente dell’Etruria
Grosseto scomparso tragicamente, a soli 35 anni, nel 1991.
La manifestazione, riservata ai soli giocatori italiani, si sta svolgendo
con la formula del Cricket Max che prevede due innings a squadra di 10 overs
ciascuno con raddoppio dei punti colpiti dritti, appunto nella Max Zone,
area nella quale il battitore non può essere eliminato al volo ed in cui non
possono stazionare fielders al momento del lancio.
La situazione risulta in tutti  e tre i gironi pressoché speculare con le
partite di domenica degli autentici scontri ad eliminazione diretta.
Nel raggruppamento settentrionale, tanto i campioni d’Italia e detentori del
trofeo del Tecnessenze Pianoro quanto l’altra finalista del 1999, il
Trentino Marangoni, hanno avuto ragione del Bologna Web Italia. Sarà,
quindi, lo scontro diretto di domenica all’Ovale di Rastignano, dove l’anno
scorso il Marangoni vinse a sorpresa per poi crollare in finale, a
determinare chi trascorrerà la Festa del Lavoro in terra di Maremma.
Nel girone tutto capitolino, uscita dignitosamente di scena la matricola
Roma, sconfitta per 8 wickets tanto dalla Lazio quanto dal Capannelle Sharp,
gli eterni duellanti del cricket italico si sono dati appuntamento per
domenica a mezzogiorno all’Ippodromo per decidere chi accederà alla Final Three.
Solo teoricamente diversa la situazione nel raggruppamento meridionale con
il Maremma Grosseto che domani recupera l’incontro posticipato con il
Galatea Riviera dei Ciclopi per poi affrontare domenica la Murri Oasi del
Simeto, già nettamente vincitrice sui cugini catanesi, nell’incontro
decisivo per la determinazione della terza finalista.
3 (10/04/00) DOMINIO DI LAZIO E PIANORO
La seconda giornata della fase regolare della Coppa Italia - Memorial Massimo Falsetti, è stata dominata dalle candidate alla vittoria finale.
Sul campo amico la Lazio, trascinata da Corbellari e Bonura ha dominato sulla neofita Roma in cui ha brillato il solo Maggio.
A San Lazzaro il Pianoro Tecenessenze, detentore del titolo, grazie ad un brillantissimo Zuppiroli (75), ben supportato da Pieri, ha dominato in modo altrettanto netto sul Bologna Web Italia in una formazione estremamente ringiovanita. L'altro incontro della giornata tra Maremma e Galatea è stato posticipato a sabato prossimo sul campo della squadra catanese.
2 (03/04/00) INIZIO SENZA COLPI DI SCENA
La stagione 2000 del cricket italiano ha avuto ieri inizio con la I giornata della Coppa Italia - Memorial Massimo Falsetti, il torneo che porta il nome del compianto Presidente dell'Etruria Grosseto scomparso tragicamente, a soli 35 anni, nel 1991.
La manifestazione, riservata ai soli giocatori italiani, si svolge con la formula del Cricket Max che prevede due innings a squadra di 10 overs ciascuno con raddoppio dei punti colpiti dritti, appunto nella Max Zone, area nella quale il battitore non può essere eliminato al volo ed in cui non possono stazionare fielders al momento del lancio.
Il torneo si articola in una fase preliminare con gironi basati su criteri geografici cui farà seguito il concentramento finale in programma a Grosseto sul campo di Via Cimabue domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio. Tanto la fase iniziale che quella conclusiva consisteranno di gironi all'italiana composti da tre squadre.
Nell'incontro d'apertura del raggruppamento settentrionale, nel quale riposavano i campioni d'Italia e detentori del trofeo del Tecnessenze Pianoro, l'altra finalista del 1999, il Trentino Marangoni, ha avuto ragione per soli 9 punti sul nuovo campo delle Ghiaie di un Bologna Web Italia dimostratosi alla prova dei fatti più coriaceo del previsto.
Il girone tutto capitolino centrale festeggiava ieri l'esordio ufficiale del cricket al Centro di Preparazione Olimpica del CONI a Riano Flaminio. Con la favorita Primavera Lazio che riposava, il Capannelle Sharp ha prevalso per 8 wickets grazie ad un ottima prova di capitan Bonapace e del sempreverde Da Costa sulla matricola Roma cui non sono bastate le ottime prove in battuta dei due ex ippodromici Amati e Maggio.
A marcare visita nel raggruppamento meridionale era il Maremma Grosseto lasciando spazio al derby catanese tra Murri Oasi del Simeto e Galatea Riviera dei Ciclopi risoltasi in una goleada per la Murri ed in un autentico trionfo personale per Alfio Scuderi autore di un hat trick al lancio e, almeno per un giorno, degno del cognome che lo accomuna
all'indiscusso primo attore del cricket italiano.
1 (28/03/00) SI INIZIA ALL’INSEGNA DEGLI INDIGENI
La stagione 2000 del cricket italiano si apre domani con la Coppa Italia - Memorial Massimo Falsetti, il torneo che porta il nome del compianto Presidente dell’Etruria Grosseto scomparso tragicamente, a soli 35 anni, nel 1991.
La manifestazione, riservata ai soli giocatori italiani, si svolge con la formula del Cricket Max. Formula che nelle due precedenti edizioni ha reso le partite estremamente interessanti e, spesso, in bilico fino all'ultimo lancio.
Il torneo si articolerà in una fase preliminare cui farà seguito un concentramento finale in programma a Grosseto sul campo di Via Cimabue domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio. Tanto la fase iniziale che quella conclusiva consisteranno di gironi all’italiana composti da tre squadre.
I gironi preliminari sono basati su criteri geografici. Quello settentrionale vede i detentori del trofeo, il Tecnessenze Pianoro, scontrarsi con l’altra finalista del 1999, il Trentino Marangoni, con il Bologna Web Italia nel ruolo di terzo incomodo. Tutto lascia supporre che sarà decisivo lo scontro del 16 aprile all’Ovale di Rastignano dove, in tutta probabilità, i giocatori della provincia autonoma dovranno riuscire a ripetere l’impresa del settembre scorso quando, primi ed unici nella storia del cricket italiano, sconfissero gli scudettati pianoresi, se vorranno accedere alla Final Three.
Tutto capitolino il raggruppamento centrale che vede nella Primavera Lazio, sconfitta l’anno scorso dal Pianoro al termine d’una splendida semifinale, la favorita d’obbligo. Anche qui, probabilmente, si dovrà attendere l’ultimo turno, quando gli extra moenia visiteranno il Capannelle Sharp allo Ippodromo, per sapere il nome della squadra vincente, sempreché le due rivali storiche del cricket italiano non si siano fatte sorprendere in precedenza dalla matricola Roma.
La difficoltà maggiore per il Maremma Grosseto per accedere alla poule finale davanti al pubblico amico consisterà nel non perdere l’aereo per Catania. Troppo grande, infatti, appare il divario fra i butteri, già vincitori della Coppa Italia nel 1998, e le due catanesi, Murri Oasi del Simeto e Galatea Riviera dei Ciclopi, per non ipotizzare la presenza dei
padroni di casa all’epilogo del torneo.

 0 (28/03/00)

La Federazione Cricket Italiana è stata fondata a Roma il 26 novembre 1980 con il nome di Associazione Italiana Cricket. Successivamente, è stata ammessa al CONI, assumendo l’attuale denominazione, il 28 febbraio 1997. A livello internazionale, la F.Cr.I. è stata riconosciuta dallo International Cricket Council nel luglio 1984 ottenendo, in seguito, lo status di Membro Associato il 13 luglio 1995.
Attualmente la F.Cr.I. raggruppa 25 club di cui 9 partecipanti all’attività agonistica, composta da Campionato e Coppa Italia, e 20 all’attività giovanile.
Rispetto agli anni scorsi la stagione agonistica si inverte. Il 2 aprile la stagione avrà inizio con la Coppa Italia - Memorial Massimo Falsetti la cui fase finale è in programma a Grosseto il 30 aprile ed il 1 maggio. Il torneo riservato ai soli giocatori italiani, in Campionato si possono schierare tre stranieri più un giocatore comunitario, si svolgerà con la dinamica formula del Cricket Max.
Il massimo torneo, denominato EIS Cup in virtù della sponsorizzazione della European Incoming Services, partirà, invece, il 7 maggio per concludere la sua fase regolare il 2 luglio. I play off si svolgeranno nel mese di settembre dopo gli impegni internazionali delle squadre nazionali.
La Nazionale maggiore, ottenuta l’ammissione alla poule A nei Campionati Europei svoltisi a L’Aja nel 1998 e culminati nella vittoria sull’Inghilterra, parteciperà quest’anno all’edizione 2000 in programma dal 21 al 27 luglio a Glasgow in Scozia affrontando nell’ordine i padroni di casa, la Danimarca, l’Olanda, l’Irlanda e, in chiusura come nel 1998, l’Inghilterra.
La rappresentativa Under 19, dopo gli Europei Indoor disputatisi a febbraio in Spagna, partirà, nel mese di agosto, per la tradizionale e formativa tournèe inglese che seguirà uno speciale stage tecnico - linguistico presso i club della Liverpool Competition cui parteciperà la maggior parte degli atleti.
In chiusura di stagione avranno luogo i tornei giovanili, uno dei leit motivi della politica federale: il II° Campionato Italiano under 13, organizzato a Roma il 14 - 15 ottobre sul campo della Primavera Lazio di Piazza Mancini cui farà seguito il IV° Campionato Italiano under 15 - Slazenger Cup che si svolgerà a Rastignano il 21 - 22 ottobre.
E’ inoltre ancora in fase di organizzazione il I° Campionato Italiano Femminile six a side da disputarsi a conclusione della stagione.