LA
STORIA DEL CRICKET
Il
cricket, sport anglosassone per eccellenza nasce tra il XIV ed il XV secolo nel
sud dell'Inghilterra. E' un tipico figlio dell'emergente classe borghese, fatto
questo dimostrato dallo svolgimento delle prime partite fra squadre costituite
dai guilds, l'equivalente delle corporazioni dantesche.
In Italia le prime notizie risalgono alla fine del XVIII secolo. Infatti , nel
1793 fu giocato un incontro a Napoli tra due squadre formate da equipaggi della
flotta di Lord Nelson. L'anfitrione di quella partita fu un colonnello
dell'esercito borbonico, a nome Maceroni, che altra traccia storica non ha
lasciato se non come primo patrocinatore del cricket italiano.
Un secolo dopo, nel 1893, veniva fondato il Genoa Cricket & Football Club,
composto inizialmente da soli inglesi che alternava al cricket, nella stagione
invernale, il football. A riprova di ciò, 8/11 della squadra che vinse nel 1898
il primo scudetto calcistico era formata da inglesi fra i quali spiccava il
mitico James Richardson SPENSLEY, un medico capace di alternarsi con egual destrezza tra i
pali o al centro dell'attacco. Il Genoa fu seguito dal Milan e
dall'Internazionale Torino, poi divenuta Juventus, tutti club nei quali nel giro
di 10 anni il cricket dovette fare strada all'emergente calcio.
Precedente e non dissimile dall'Italia è stato il percorso del cricket
oltreoceano in cui è passato da gioco dominante prima della guerra di
secessione ad attività marginale già a fine secolo, soppiantato dal suo
derivato sintetico ed attuale sport leader americano: il baseball.
Seppur su scala ridotta, il cricket ha iniziato a globalizzarsi dopo il secondo
conflitto mondiale in coincidenza con la concessione dell'indipendenza ai
Dominions. Attualmente la geografia dei Full Members dell'International Cricket
Council comprende dieci paesi dove si gioca il Test Cricket, la forma per
antonomasia del gioco con partite della durata di 5 giorni. L'Asia è dominante
con i quattro paesi del sub - continente (Bangladesh, India, Pakistan e Sri
Lanka), seguita da Africa (Sud Africa e Zimbabwe) ed Oceania (Australia e Nuova
Zelanda) con due, per finire con Europa (Inghilterra) ed America (Indie
Occidentali) con uno.
Negli ultimi vent'anni sotto la spinta di due magnati televisivi australiani,
dapprima Kerry Packer proprietario della rete terrestre Channel 9 e
successivamente Rupert Murdoch padrone del colosso satelittare Sky, il cricket
si è rivoluzionato trovando nel gioco ad over (serie di 6 lanci) limitati, la
sua dimensione internazionale. Di questo nuovo cricket fa parte anche l'Italia,
attualmente piazzata intorno alla ventesima posizione mondiale.
Il cricket da noi ha ripreso gradualmente vigore negli anni sessanta. A Roma con
la creazione di un campo nella Villa Doria Pamphili, a Milano con la nascita del
Milan Cricket Club da cui è scaturito anche un capitano della nazionale
inglese, Ted Dexter. Tuttavia, è solo con la nascita della Associazione
Italiana Cricket il 26 novembre 1980 che il gioco ha cominciato ad essere
praticato in modo regolare e continuativo.
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