REGOLAMENTO CAMPIONATO ITALIANO DI CRICKET 2002

EUROPEAN INCOMING SERVICES CUP

 

NORME GENERALI

 

1) La competizione è denominata Campionato Italiano 2002 - European Incoming Services Cup.

 

2) Partecipano al Campionato le A.S.A. aventi acquisito tale diritto nei Campionati precedenti e quelle ammesse dal Consiglio Federale della Federazione Cricket Italiana. Dette A.S.A. sono tenute a partecipare al Campionato prendendo parte a tutti gli incontri loro assegnati dal Calendario e schierando, in ogni occasione, la miglior formazione disponibile ai sensi degli artt. 8, 12, 45 e 42 del Regolamento Gare e Campionati.

 

3) Il numero minimo di giocatori con cui una A.S.A. potrà schierarsi in campo in una partita di Campionato, potendo dare inizio regolarmente alla stessa, è 10 in deroga all'art. 13 del Reg G. e C. di cui almeno 6 in possesso di cittadinanza italiana o nati in Italia minorenni. Le A.S.A. potranno schierare un massimo di 4 tesserati a partita non in possesso di cittadinanza italiana, sempreché in regola con quanto richiesto dalla legge, dei quali almeno 1 in possesso di cittadinanza UE o extracomunitario minorenne che abbia partecipato ad almeno 2 Campionati giovanili in anni diversi sempre e solo con la A.S.A. per cui viene schierato.

 

L'assenza di 1 giocatore comporterà una penalità di 3 punti in classifica nella fase preliminare del Campionato per la A.S.A. in difetto.

 

L'inadempienza ai commi precedenti del presente articolo comporterà per la A.S.A. in difetto la sconfitta a tavolino per 200 punti a 0, ai sensi dell'art. 12 del Reg. Disc., e, se ospitante, un'ammenda fino ad un massimo di Euro 1.000 (mille) nella fase preliminare e di Euro 2.000 (duemila) nelle fasi successive con indennizzo equivalente all'ammenda da corrispondersi alla squadra danneggiata, ai sensi dell'art. 25 del Reg. Disc., nonché una penalizzazione fino ad un massimo di dodici punti nella classifica del girone di competenza limitatamente alla sola fase preliminare. Le ammende pecuniarie sopra riportate s’intendono ridotte del 50% in caso d’inadempienza della squadra ospitata.

 

Una A.S.A. che dovesse risultare recidiva nell'inadempienza al presente articolo sarà automaticamente sospesa dal prendere ulteriormente parte al Campionato e retrocessa all'ultimo posto in classifica nella fase preliminare, ferme restando tutte la sanzioni di cui ai commi precedenti per gli incontri non disputati, anche successivamente alla sospensione.

 

4)  Il Campionato 2002 si svolgerà con la seguente formula:

 

a)   per la fase preliminare girone unico all'italiana di sola andata per una durata complessiva di 9 giornate di gara con inizio domenica 21 aprile e termine domenica 2 giugno, comprendente due turni infrasettimanali giovedì 25 aprile e mercoledì 1 maggio;

 

b)  per la fase successiva dal 1° al 4° posto mediante semifinali e finale per l'assegnazione del titolo ad eliminazione diretta al meglio delle tre partite. Le semifinali si svolgeranno con i seguenti accoppiamenti 1 - 4 e 2 - 3 con incontri di andata domenica 9 giugno, incontri di ritorno domenica 16 giugno ed eventuale bella in casa della squadre meglio classificata nella fase preliminare domenica 23 giugno;

 

c)   gli incontri di finale avranno lungo a partire dalla prima domenica disponibile dopo il completamento della semifinali.

 

Per decidere il campo di disputa della eventuale bella in caso di parità in classifica, fungeranno i seguenti parametri discriminanti:

 

I)    risultato dello scontro diretto;

II) maggior numero di vittorie nella fase preliminare;

III) minor numero di sconfitte nella fase preliminare;

IV) per la finale, maggior numero di vittorie nelle semifinali;

V) per la finale, minor  numero di sconfitte nelle semifinali,

VI) accordo fra le due A.S.A.

 

Qualora tutte queste discriminanti non fossero sufficienti, l’incontro decisivo verrà giocato in campo neutro designato dal. C.F. entro tre giorni dal completamento del turno precedente.

 

Alla fine del Campionato la A.S.A. vincitrice della finale sarà proclamata Campione d'Italia.

 

5) Tutti gli incontri del Campionato 2002 avranno inizio alle ore 12.00 nel giorno fissato dal calendario ufficiale della F.Cr.I., ovvero riportato sull'Annuario del cricket italiano 2002, ai sensi degli artt. 4 e 47 del Reg. G. e C.

 

In presenza di oggettive cause di forza maggiore, documentate, potrà essere concessa la disputa d’incontri in campo neutro o, qualora ciò non fosse possibile, l’inversione di campo, fermo restando il pieno consenso della A.S.A. originariamente ospitata, il cui eventuale rifiuto dovrà essere, parimenti, documentato.

 

Sarà, comunque, a carico della A.S.A. originariamente ospitante ogni eventuale aggravio economico a carico della squadra ospitata e del GIAC, ferma restando la responsabilità per tutti gli oneri spettanti alla A.S.A. ospitante.

 

Parimenti, in presenza di oggettive e dimostrate esigenze di viaggio dovute esclusivamente al trasporto pubblico, tanto per la A.S.A. ospitata quanto per il GIAC, segnalate con almeno 15 (quindici) giorni di anticipo sulla data fissata per la disputa dell’incontro la concessione dello spostamento dell’orario dell’incontro sarà automatico a meno di motivata opposizione al riguardo da patre della A.S.A. ospitante entro 3 (tre) giorni dalla richiesta, fa fede il timbro sulla ricevuta di ritorno postale o sul telefax.

 

6) Il C.F., ai sensi dell'art. 39 del Reg. G. e C., avrà il potere di prendere le necessarie misure preventive per assicurare il regolare svolgimento del Campionato.

 

 

 

 

PROCEDURE PRELIMINARI ALL'INCONTRO

 

7) E' fatto obbligo alla A.S.A. ospitante assicurare l'arrivo al campo nei tempi previsti dall'art. 8 del presente Regolamento degli arbitri sprovvisti di propri mezzi di trasporto.

 

L'eventuale richiesta di trasporto da parte dell'arbitro fuori sede sarà contenuto nel foglio di designazione emesso dal Responsabile Nazionale del GIAC entro e non oltre le ore 18.00 del giovedì precedente la gara.

 

Risulterà condizione inderogabile per la validità della richiesta che l'arrivo dell'arbitro al luogo d’appuntamento fissato (albergo di pernotto, stazione ferroviaria, aeroporto più, vicino al campo da gioco o altro) sia previsto con mezzo pubblico documentato non oltre tre ore prima dell'orario d'inizio previsto per la gara.

 

Parimenti è fatto obbligo alla A.S.A. ospitante d’assicurare al termine della gara il trasporto dell'arbitro dal campo al luogo di partenza indicato sempre nel foglio di designazione.

 

L'inadempienza al presente articolo comporta per la A.S.A. in difetto le sanzioni previste dall'articolo 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.

 

8) Entrambi gli arbitri devono essere presenti al campo almeno 40 minuti prima dell'orario d'inizio previsto dell'incontro.

 

In caso di mancata presentazione di entrambi gli arbitri designati ad officiare l'incontro oltre 30 (trenta) minuti dopo l’orario d'inizio previsto per la gara, la stessa si riterrà rinviata e non potrà essere disputata a meno di accordo fra le due A.S.A. di svolgere ugualmente l’incontro. Tale accordo dovrà essere sottoscritto dai dirigenti accompagnatori delle A.S.A., o in loro assenza dai capitani, prima dell'inizio dell'incontro e, qualora fosse possibile, consegnato ad un rappresentante della FCrI.

 

Diversamente, la gara stessa verrà recuperata nella data ad ora fissata dal C.F., sentite la due A.S.A. interessate, ad alle stesse verrà assegnato un indennizzo, forfetario di Euro 250 (duecentocinquanta) per la A.S.A. ospitante e chilometrico di Euro 1 (uno) a chilometro per la squadra ospite, di cui il 50% a carico del GIAC se dimostrata la responsabilità da parte degli arbitri designati.

 

In caso di mancata presentazione di un solo arbitro oltre 30 (trenta) minuti dopo l’orario d'inizio previsto per la gara, l'arbitro presente farà svolgere ugualmente la stessa, officiando egli stesso tutto l’incontro al wicket e designando uno a più sostituti per la posizione di square leg.

 

Circostanze eccezionali che permettano l'inizio dell’incontro nonostante l'arrivo tardivo degli arbitri al campo dovranno essere comunicate dagli arbitri stessi alla A.S.A. ospitante e/o al campo da gioco entro e non oltre le ore 11,25 o, in caso di orario d’inizio diverso, comunque 35 minuti prima dell'inizio previsto dell'incontro.

 

In caso di successivo arrivo di uno o entrambi gli arbitri, questi potranno officiare l’incontro già iniziato solo in caso di assenso, da annotarsi sul referto di gara controfirmato dai capitani da parte delle due A.S.A.

 

I medesimi casi eccezionali che dovessero verificarsi dopo l’inizio dell’incontro consentiranno la sua continuazione e fine in deroga a quanto prevista nel presente Regolamento. Tali casi dovranno essere comunicati immediatamente dagli arbitri alla due A.S.A., ferma restando il diritto di ciascuna di queste a non voler proseguire l'incontro, nel qual caso varranno le disposizioni previste dall'art. 27 del presente Regolamento.

 

9) Almeno venti minuti prima dell'orario d'inizio della partita i dirigenti accompagnatori della A.S.A., o in loro assenza i capitani, consegneranno agli arbitri le rispettive formazioni, compilate in duplice copia sui moduli all'uopo predisposti o su carta intestata della A.S.A., allegati i cartellini, e documenti d’identità per i tesserati sprovvisti, dei giocatori, dei sostituti e degli scorer partecipanti all’incontro. A seguito di ciò gli arbitri procederanno al riconoscimento individuale di ogni singolo giocatore, sostituto o scorer mediante appello nominale.

 

Trascorso il tempo limite di cui al comma precedente, è prevista, in caso d'inadempienza di una sola A.S.A., la perdita d'ufficio del sorteggio. In caso d’inadempienza da parte di tutte e due le A.S.A. è prevista una sanzione di Euro 5 (cinque) ad A.S.A., per ogni minuto di ritardo fermo restando il sorteggio favorevole per la A.S.A. avente espletato per prima le formalità preliminari all’incontro

 

Una volta completata l'identificazione dei giocatori e sostituti non sarà consentito agli stessi, a meno di circostanze eccezionali da comunicarsi tempestivamente agli arbitri da parte del capitano della A.S.A., l'allontanamento, temporaneo o definitivo, dal campo di gioco, fino alla consegna del foglio segnapunti ad alla firma del Referto di gara successivo al termine della partita.

 

L'inadempienza a quanto sopra comporterà' l'immediata sospensione della gara e l'irrogazione delle sanzioni previsto dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.

 

La consegna in duplice copia delle liste con allegati cartellini o documenti d’identità contenenti i nominativi di giocatori non presenti al campo al momento della consegna medesima, non sarà valida e comporterà un'ammenda di. Euro 50 (cinquanta) a carico della squadra in difetto.

 

Trascorsi venti minuti dall'orario d’inizio previsto per l’incontro, la A.S.A., o le A.S.A., che non avrà espletato correttamente le formalità  pre - gara subirà automaticamente le sanzioni previsto dall’art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.

 

Circostanze eccezionali dovute alla A.S.A. in trasferta e limitate all'uso di mezzi pubblici di trasporto ed alla pubblica circolazione, che permettano la disputa dell’incontro sub - judice con inizio ritardato, dovranno essere comunicate agli arbitri dell'incontro stesso entro e non oltre le ore 11.25 o, in caso di orario d’inizio diverso, comunque almeno 35 minuti prima dell'inizio previsto della gara.

 

In merito alla validità delle suddette circostanze ed alle eventuali sanzioni da applicare, si pronuncerà, in sede d’omologazione dell’incontro, il G.U. sulla base dei documenti prodotti a dimostrazione dello stato d’eccezionalità invocato.

 

I suddetti documenti potranno essere allegati al Referto di gara o, in caso diverso, dovranno essere fatti pervenire direttamente all’ufficio del G.U. (Via Dante 138 - 09128 - Cagliari) entro e non oltre le ore 12.00 del mercoledì successivo all’incontro.

 

10) L'eventuale firma, in qualità di dirigente accompagnatore, d'una persona iscritta a referto per l’incontro come giocatore e/o sostituto comporterà automaticamente per il tesserato in difetto una giornata di squalifica scontabile con il pagamento d'una penale di Euro 100 (cento).

 

Una eventuale ripetizione della medesima infrazione, con la conseguente seconda giornata di squalifica, non sarà in alcun modo scontabile e ripristinerà anche il turno di squalifica originariamente scontato, fermo restando l'incameramento da parte della F.Cr.I. della penale versata.

 

11) La presenza dello scorer, non necessariamente un tesserato della A.S.A. stessa e che in nessun modo potrà prendere parte al gioco, è obbligatoria per la A.S.A. ospitante, fermo restando l’opzione di sostituzione, in presenza di continuità del servizio, con gli altri soggetti all'uopo identificati dagli arbitri al momento del riconoscimento.

 

E' possibile, altresì, l'utilizzo come scorer equiparato a quanto sopra e fornito dalla A.S.A. in trasferta, fermo restando la piena ad esclusiva responsabilità della squadra ospitante per la corretta compilazione del foglio segnapunti come previsto dall'art. 44 del presente Regolamento.

 

L'assenza dello scorer comporterà la non disputa della gara o, se a gara in corso, la sua immediata sospensione e l'irrogazione delle sanzioni previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.

 

12) La gare dovranno avere inizio nell'orario stabilito ai sensi. dell'art. 8 del Reg G. e C. con un limite di tolleranza di 5 minuti di ritardo sull'orario previsto.

 

Trascorso tale limite, è prevista una sanzione cumulativa e crescente a partire da Euro 1 (uno) per il primo minuto di ritardo fino ad un massimo dì Euro 25 (venticinque) per il venticinquesimo minuto di ritardo per un totale massimo di. Euro 325 (trecentoventicinque) a carico della A.S.A., ospitante a meno di manifesta responsabilità della A.S.A. ospitata, cui, in tal casa, andrà addebitata la sanzione.

 

Sempre ai sensi del sopracitato articolo, l'inizio delle partite non potrà subire un ritardo superiore a 30 minuti e la mancata presentazione di una A.S.A. sul campo, o l'impossibilità di dare inizio all’incontro, comporterà per la A.S.A. in difetto le sanzioni previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.

 

13) Ai sensi dell'art. 18 del Reg. G. e C. i giocatori e gli organi di campo prendono parte all'incontro e si espongono a proprio rischio e pericolo, esonerando la F.Cr.I. e la eventuale A.S.A. di appartenenza da qualsiasi responsabilità oltre i massimali assicurativi previsti dalle polizze federali.

 

14) Per poter disputare regolarmente una gara di Campionato, ciascun giocatore dovrà risultare regolarmente tesserato alla F.Cr.I. ai sensi degli artt. 96 - 129 del Reg. Org. e degli artt. 12 - 19 del Reg. G. e C.

 

I tesserati sprovvisti di cartellino federale al momento della identificazione potranno farsi riconoscere mediante un documento d’identità personale.

 

L'utilizzazione di uno o più giocatori non tesserati comporta automaticamente le sanzioni previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.

 

15) La A.S.A. ospitante sarà tenuta a dare comunicazione scritta dello svolgimento della partita al competente Commissariato dì Zona di Pubblica Sicurezza. Copia della richiesta, vistata dall’Autorità suddetta, dovrà essere consegnata agli arbitri prima dell'inizio della partita, pena la mancata omologa della stessa e l'irrogazione della sanzioni prevista dell'articolo 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento a carico della A.S.A. ospitante.

 

Per le A.S.A. che volessero fare richiesta cumulativa e preventiva relativa a tutti gli incontri casalinghi loro assegnati dal calendario, è consentita la spedizione di tale documento alla F.Cr.I., anche via telefax, purché l'invio del documento in questione avvenga entro e non oltre il 19 aprile 2002, fa fede il timbro postale o del telefax ricevente.

 

16) Ai sensi dell'art. 19 del Reg. G. e C. è obbligatoria la presenza continua, pur con possibile sostituzione di persona, a bordo campo d’un medico o del servizio di pubblica assistenza, mediante ambulanza e personale specializzato, o di paramedico specializzato munito di radio - telefono portatile, in comunicazione con ambulanza per sollecito intervento, e di valigia per il pronto soccorso.

 

L’identità e la qualifica professionale del responsabile sanitario al campo, che in nessun caso o ruolo potrà prendere parte all’incontro, dovranno essere verificate dagli arbitri.

 

La mancanza di assistenza sanitaria al campo per qualunque fase dell’incontro comporterà il mancato svolgimento o l'immediata e definitiva interruzione della stesso con conseguente annullamento d'ufficio di quanto fino ad allora accaduto, con la conseguente irrogazione della sanzioni previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento a carica della A.S.A. ospitante.

 

17) Per tutto quanto concerne il campo da gioco, le sue misure e la sua omologabilità, si fa espresso riferimento agli Artt. 24 - 32 del Reg. G. e C.

 

In particolare, la mancanza di servizi igienici, visibili o chiaramente indicati ad una distanza non superiore a metri 100 (cento) dal perimetro del campo o nel limite del comprensorio in caso di campo inserito in un centro sportivo, comporterà il mancato svolgimento dell’incontro con la conseguente irrogazione della sanzioni previste dall'articolo 3, commi 4 e 5, del. presente Regolamento a carica della A.S.A. ospitante.

 

18) La A.S.A. ospitante sarà responsabile per la presenza al campo del tabellone segnapunti. La mancanza di tale strumento comporterà la non disputa dell'incontro e l'irrogazione delle sanzioni previste dall'articolo 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento a carica della A.S.A. ospitante.

 

19) L'aggiornamento del tabellone segnapunti sarà responsabilità della A.S.A. in battuta in tempo reale o, comunque, al termine di ogni over o alla caduta di ogni wicket. L'opzione d'aggiornamento scelta dovrà essere comunicata agli arbitri prima dell'inizio dell'innings di battuta.

 

Il mancato adempimento di tale compito comporterà per la A.S.A., in difetto una ammenda fino a Euro 100 (cento) per ogni singola interruzione causata al gioco.

 

20) La A.S.A. ospitante sarà responsabile per la presenza degli strumenti tecnici necessari alla svolgimento del gioco. La mancata osservanza di quanto sopra comporterà la non disputa dell'incontro e l'irrogazione delle sanzioni previste dalla articolo 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento a carica della A.S.A. ospitante.

 

21) Per quanto concerne equipaggiamento ed abbigliamento dei giocatori si fa espresso riferimento all'art.15 del Reg. G. e C.

 

Sono previste le seguenti ammende alle A.S.A. per gli atleti vestiti in modo non conforme, ossia con la divisa della propria squadra, sia essa bianca o colorata:

 

a)   Euro 50 (cinquanta) per un giocatore non conforme;

b)  Euro 100 (cento) per due giocatori non conformi;

c)   Euro 100 (cento) a giocatore a partire dal terzo giocatore non conforme.

 

Un giocatore che dovesse risultare recidivo nel vestire in modo non conforme, sarà squalificato per una giornata di gara, scontabile con il pagamento di una penale di Euro 100 (cento).

 

In caso di ulteriore infrazione da parte del medesimo tesserato, questi sarà, squalificato per un'altra giornata da aggiungersi alla squalifica precedente e, quindi, dovrà scontare due turni. Inoltre la A.S.A. d'appartenenza del tesserato in difetto subirà un'ammenda di Euro 200 (duecento).

 

22) Per tutto quanto concerne gli Organi di Campo si fa espresso riferimento agli artt. 35 - 39 del Reg. G. e C.

 

23) La A.S.A. ospitante sarà tenuta a fornire un collegamento telefonico i cui estremi dovranno essere obbligatoriamente comunicati alla F.Cr.I., al GIAC ed alla squadra ospitata almeno 48 ore prima della disputa dell'incontro.

 

Tale servizio dovrà essere collocato a bordo campo presso il tavolo degli scorer a disposizione di arbitri e dirigenti federali da 30 (trenta) minuti prima dell'inizio dell'incontro fino a 30 (trenta) minuti dopo il termine dell'incontro.

 

E' consentita l'indicazione anche di due recapiti o la loro eventuale sostituzione, ferma restando l'immediata comunicazione alle sopracitate parti interessate. E' consentita la comunicazione degli estremi richiesti anche in via cumulativa per l’intero Campionato.

 

La mancanza di tale collegamento per qualunque fase dell'incontro comporterà il mancato svolgimento o l'immediata e definitiva interruzione dello stesso ed il suo annullamento d'ufficio con la conseguente irrogazione delle sanzioni previsto dell'articolo 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento a carico della A.S.A. ospitante.

 

INTERRUZIONI NEL CORSO DELL'INCONTRO

 

24) La durata dell'intervallo tra gli innings potrà essere al massimo di 40 (quaranta) minuti da concordarsi fra i due capitani delle A.S.A. In caso di disaccordo tra i capitani sulla durata dell’intervallo la decisione in merito spetterà insindacabilmente agli arbitri.

 

Ogni minuto di ritardo sull’inizio del secondo innings comporterà un'ammenda di Euro 5 (cinque) per entrambe le A.S.A. a meno di manifesta responsabilità di una delle due, nel qual caso la A.S.A. in difetto subirà una ammenda di Euro 15 (quindici) al minuto.

 

Eventuali richieste d’intervallo prolungato per motivi particolari o di forza maggiore andranno formulate con le stesse disposizioni previste per mutamenti di date ed orario degli incontri dall'art. 5 del presente Regolamento.

 

25) In ogni innings saranno consentite un massima di due pause per i drinks la cui durata non potrà essere superiore a 5 minuti ciascuna e che potranno aver luogo, la prima, tra il 15° ed il 20° over di ciascun innings, e la seconda, fra il 30° ed il 35° over.

 

Durante tale pausa i giocatori non potranno uscire dalla zona del fielding delimitato a 30 metri dal pitch senza l'espresso permesso degli arbitri e sarà compito dei sostituti designati sul Referto portare i drinks e servirli nel lungo appositamente indicato dagli arbitri. L'inadempienza a quanto sopra comporterà un richiamo ufficiale a carico dei giocatori in difetto.

 

26) In caso di infortunio ad un giocatore, la A.S.A. d'appartenenza dell’infortunato avrà 2 (due) minuti di tempo per provvedere alla sua sostituzione, ferma restando per gli arbitri la possibilità di prolungare la sosta per infortuni di estrema gravità da annotarsi specificatamente nel Referto di gara. Trascorso tale termine, a meno di espressa indicazione da parte degli arbitri nel Referto di gara sulla necessità del prolungamento dell’interruzione, è prevista una sanzione di Euro 5 (cinque) per ogni minuto di ritardo a carico della A.S.A., o delle A. S.A. inadempienti.

 

27) In caso di ritardato inizio per maltempo, verrà sottratto un over a ciascun innings per ogni otto minuti o per ogni frazione di tale periodo perso, con la franchigia di trenta minuti, compresi eventuali ritardi iniziali causati dalle A.S.A.

 

In caso d'interruzione per maltempo nel corso del primo innings e fino al limite massimo del termine del medesimo innings (quattro ore, compresa la franchigia di cui al comma precedente) verrà sottratto un over a ciascun innings per ogni otto minuti o per ogni frazione di tale periodo perso.

 

In caso d’interruzione per maltempo nel corso del secondo innings, verrà sottratto un over all’innings della A.S.A. in battuta per ogni quattro minuti o per ogni frazione di tale periodo perso.

 

28) Negli incontri per i quali è previsto il controllo anti doping da effettuarsi a fine partita, il sorteggio dei due nominativi, uno per A.S.A. da sottoporre a controllo sarà effettuato dal delegato sanitario della F.Cr.I. al termine del primo innings. Per tutto quanto concerne il prelievo del campione da analizzare si rinvia a quanto stabilito dal Regolamento Anti - doping.

 

SVOLGIMENTO DELL'INCONTRO

 

29) Gli incontri di Campionato saranno giocati secondo “Le Leggi del Cricket” (Traduzione 2002) e “The Laws of Cricket” del Marylebone Cricket Club (Code 2000) ed in ossequio alle vigenti normative dell'International Cricket Council, integrate dagli articoli seguenti del presente Regolamento.

 

30) Gli incontri consisteranno di due innings di 50 overs ciascuno.

 

31) La squadra ospitante sarà responsabile della fornitura di due palle da gioco cucite in quattro quarti, nuove ed analoghe, una ciascuna per ogni innings dell'incontro e di un numero congruo di palle di riserva in possesso degli arbitri almeno dieci minuti prima dell'inizio dell'incontro.

 

La non osservanza di quanto sopra comporterà automaticamente per la A.S.A. in difetto le sanzioni previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.

 

32) Ogni A.S.A. dovrà nominare un Capitano e un Vicecapitano ai sensi dell'art. 22 del Reg. G. e C.

 

33) Nessun lanciatore potrà lanciare più del 20% degli overs a disposizione della sua A.S.A. ossia 10 in caso d'innings completato.

 

In caso, invece, d'innings abbreviato, il numero di overs a disposizione di ogni lanciatore sarà pari al 20% degli overs a disposizione della sua A.S.A. arrotondato per eccesso e fatti eventualmente salvi gli overs lanciati precedenti alla riduzione dell’innings.

 

Gli overs non completati da un lanciatore per infortunio si intendono come interi nel computo personale del lanciatore stesso e del sostituto.

 

Durante l'innings, non sarà consentito a giocatori non in possesso di cittadinanza italiana (esclusi minorenni nati in Italia equiparati) di lanciare:

 

a)   overs consecutivi;

 

b)  più del 50% degli overs e disposizione per difetto (25 overs) in squadre schieranti wicket keeper italiano;

 

c)   più del 40% degli overs a disposizione per difetto (20 overs) in squadre schieranti wicket keeper non italiano.

 

La non osservanza di quanto sopra comporterà automaticamente per la A.S.A. in difetto, o eventualmente per entrambe le A.S.A., le sanzioni previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.

 

34) Saranno in vigore nel fielding, in ossequio alle vigenti normative dell'International Cricket Council, le seguenti misure restrittive in relazione ad un area delimitata, ben visibile a giocatori ed arbitri, formata da due semicerchi di raggio trenta metri con centro nel middle stump di ciascun wicket, congiunti. tra loro da entrambi i lati del pitch da due rette l'una parallela all'altra:

 

a)   almeno nove fielders, compresi lanciatore e wicket keeper, nell'area delimitata nei primi 15 overs dell'innings. Di questi nove fielders due, oltre  lanciatore e wicket keeper, dovranno essere posizionati a non più di quindici metri dal battitore;

 

b)  almeno sei  fielders, compresi lanciatore e wicket keeper, nell'area delimitata per la parte residua dell'innings.

 

Le norme di cui sopra s'intendono applicate in coincidenza con il momento di rilascio della palla da parte del lanciatore. La non osservanza di quanto sopra comporterà automaticamente la chiamata “no ball " da parte degli arbitri con le conseguenze accessorie previste dalle leggi del Cricket.

 

35) E’ fatto espresso divieto ai giocatori minorenni d’esporsi in posizioni pericolose nel fielding o battere non muniti di casco protettivo. L'eventuale responsabilità per incidenti causati dalla inadempienza al presento comma sarà interamente a carico del capitano e della A.S.A. del tesserato infortunato in difetto.

 

36) Durante l'innings di battuta, in nessun caso potranno battere contemporaneamente due giocatori non in possesso di cittadinanza italiana prima che tutti i giocatori italiani siano stati eliminati. In caso di ritiro per infortunio di un battitore italiano, questi potrà riprendere il suo innings non oltre la eliminazione dell'ultimo battitore italiano. In caso di ritiro per infortunio dell'ultimo battitore italiano, questi dovrà considerarsi automaticamente eliminato ai fini del gioco, fermo restando il “retired hurt" per motivi statistici.

 

37) Per quanto concerne la sostituzioni si fa espresso riferimento all'art. 14 del Reg G. e C. specificando quanto segue:

 

a)   In caso di infortunio al wicket - keeper, se italiano, questi potrà essere sostituito soltanto da un giocatore italiano fra gli undici schierati in campo. Tuttavia, in caso d'infortunio a wicket - keeper straniero, questi potrà anche essere sostituito nel ruolo da un italiano, ferma restando l'aliquota di lancio previsto in caso di presenza di wicket - keeper non italiano. In nessun caso il giocatore che ha iniziato l'incontro come wicket - keeper potrà lanciare successivamente alla sua sostituzione. Parimenti, non sarà consentito di fungere da wicket - keeper ad un giocatore che nel corso dell'incontro abbia lanciato in precedenza;

 

b)  In caso d’infortunio ad un lanciatore, egli potrà essere sostituito da un altro lanciatore che completerà, l'over, il cui computo sarà parzializzato fra i due lanciatori.

 

38) La A.S.A. al lancio per prima sarà tenuta a lanciare i 50 overs a sua disposizione in un tempo massimo effettivo di tre ore e trenta minuti, comprese le pause per i drinks.

 

Quanto sopra viene automaticamente adattato alla eventuali interruzioni per maltempo ai sensi di quanto previsto dall'art. 27 del presente Regolamento.

 

Decorso tale termine, il numero degli overs lanciati in quel periodo, compreso quello eventualmente in corso, sarà pari al numero di overs che tale A.S.A. riceverà quando andrà in battuta, fermo restando il completamento dell'innings da parte della A.S.A. al lancio per prima.

 

39) La A.S.A. al lancio per seconda sarà tenuta a lanciare i 50 overs a sua disposizione in un tempo massimo effettivo di tre ore e trenta minuti, comprese le pause per i drinks.

 

Decorso tale tempo, ogni minuto di ritardo comporterà le seguenti ammendo:

 

a)   Euro 2 (due) a minuto fino a 10 minuti di ritardo;

b)  Euro 5 (cinque) a minuto da 11 a 20 minuti di ritardo;

c)   Euro 8 (otto) a minuto da 21 a 30 minuti di ritardo;

d)  Euro 12 (dieci) a minuto oltre 30 minuti di ritardo.

 

40) I giocatori in battuta saranno tenuti a presentarsi al wicket ed a essere pronti a ricevere il lancio entro e non oltre due minuti dall'eliminazione del battitore precedente, pena la eliminazione del battitore entrante a seguito d'appello da parte della squadra al lancio.

 

Durante l'innings di battuta, i battitori non potranno allontanarsi dal pitch senza l'autorizzazione degli arbitri e del capitano avversario. L’inosservanza di quanto sopra comporterà un richiamo ufficiale da parte degli arbitri da annotarsi nel Referto. Tutti i richiami ufficiali, a partire dal secondo, comporteranno automaticamente una giornata di squalifica per il battitore in difetto, scontabile con il pagamento di una penale di Euro 200 (duecento).

 

Un eventuale terzo richiamo ufficiale, con la conseguente seconda giornata di squalifica, non sarà in alcun modo scontabile e ripristinerà anche il turno di squalifica originariamente scontato, ferma restando l'incameramento da parte della F.Cr.I. della penale versata.

 

41) Per l'assegnazione dei punti nella fase preliminare del Campionato, in deroga all'art. 10 del Reg. G. e C., saranno usati i seguenti criteri:

 

a)   per il risultato, verranno assegnati 12 punti alla A.S.A. vincente, 0 punti alla squadra perdente o, in caso di parità (tie), verranno assegnati 6 punti a ciascuna A.S.A;

 

b)  per il risultato, solo in caso d'incontro in cui causa il maltempo non sia stato possibile effettuare nemmeno un lancio, verranno assegnati 10 punti a ciascuna A. S. A.;

 

c)   per la battuta, un punto bonus, fino ad un massimo di 4, rispettivamente al conseguimento degli 80,120, 160 e 200 punti;

 

d)  per il lancio, un punto bonus, fino ad un massimo di 4, rispettivamente al conseguimento del 3°, 5°, 7° e 9° wicket;

 

e)   i punti bonus saranno appannaggio delle A.S.A. a prescindere dal risultato della partita;

 

f)    in caso di target che non consenta, in toto o in parte, alla A.S.A. in battuta per seconda quanto previsto al punto (c), questa, in caso di vittoria, guadagnerà 1 punto bonus ogni due wicket conservati, fatta esclusione per i primi due, fermo restando che non potrà totalizzare più di 4 punti bonus in battuta.

 

In caso di interruzione di una partita a causa delle avverse condizioni atmosferiche, come disposto dall'art. 27 del presente Regolamento, sono previste le seguenti eventualità:

 

a)   limitatamente alla fase preliminare, divisione dei punti, 6 ciascuno, se la A.S.A. in battuta per seconda non ha avuto a almeno 20 over (pareggio tecnico);

b)  vittoria della squadra con il più alto quoziente punti/over in caso la A.S.A. in battuta per seconda abbia avuto a disposizione almeno 20 over.

 

I punti bonus acquisiti vengono comunque assegnati.

 

A parità di punteggio in classifica al termine della fase preliminare, fungeranno i seguenti parametri discriminanti, in ordine progressivo, per determinare la graduatoria finale del girone:

 

a)   risultato scontri diretti, in caso di parità a due, o classifica avulsa scontri diretti, in caso di parità superiore a due;

b)  maggior numero di wicket presi negli scontri diretti;

c)   miglior quoziente punti fatti su palle disponibili nel girone;

d)  sorteggio.

 

PROCEDURE SUCCESSIVE ALL'INCONTRO

 

42) Non oltre 30 (trenta) minuti dopo il termine dell'incontro, la A.S.A. ospitante dovrà consegnare agli arbitri i fogli segnapunti della partita. Trascorso tale limite è prevista una sanzione di Euro 5 (cinque) per ogni minuto di ritardo.

 

43) Non oltre 30 (trenta) minuti dopo il termine dell'incontro, i capitani delle due A.S.A. dovranno fornire la loro valutazione riguardo alle condizioni ed al comportamento del pitch. Trascorso tale limite, è prevista una sanzione di Euro 1 (uno) per ogni minuto di ritardo a carico della A.S.A il cui capitano dovesse risultare in difetto. Trascorsi 15 minuti dal termine sopra previsto, la A.S.A. il cui capitano non avesse fornito la valutazione sopra richiesta riceverà un ammenda di. Euro 50 (cinquanta).

 

PROCEDURE RELATIVE ALLA GIUSTIZIA FEDERALE

 

44) Per tutto quanto concerne l'omologazione delle Gare si fa espresso riferimento agli artt. 40 - 43 del Reg. G. e C. In particolare, in relazione all'art. 42 bis del Reg. G. e C., si notifica che l'ammenda per ogni singola omissione e scorrettezza sul foglio segnapunti è di Euro 5 (cinque).

 

La A.S.A. ospitante sarà responsabile della corretta tenuta del foglio segnapunti. Inoltre, sui fogli segnapunti i giocatori dovranno essere indicati esclusivamente per cognome, con aggiunta della iniziale o del nome in caso di omonimia; si dovranno registrare gli orari di entrata ed uscita dei battitori, le analisi di lancio complete e dettagliate dei lanciatori, i catch presi o le eventuali altre azioni determinanti compiute dai fielders. Ogni singolo errore o emissione comporterà l’ammenda prevista al comma precedente.

 

Eventuali falsi sui fogli segnapunti comportano per la A.S.A. in difetto le sanzioni previste dall'articolo 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.

 

45) Tutte le sanzioni disciplinari e le controversie tecniche ed amministrative inerenti al Campionato saranno di competenza del G.U. della F.Cr.I., il quale emetterà sentenza sulla base dei regolamenti federali, compreso il presente.

 

46) Per i ricorsi si precisa quanto segue:

 

a)   In caso di annuncio di ricorso e/o reclamo avverso gli arbitri, questo dovrà essere presentato al termine dell’incontro prima della compilazione del Referto, nel quale l’annuncio di ricorso e/o il recclamo avverso gli Umpires andrà citato nelle “Osservazioni” e controfirmato per convalida dai capitani delle due ASA, previo versamento contestuale brevi manu della tassa di reclamo fissata nella misura di Euro 100 (cento) da parte della ASA ricorrente e/o reclamante. L’invio successivo del reclamo, al Giudice Unico, dovrà aver luogo entro e non oltre 48 ore (dall’annuncio di ricorso), farà fede il documento comprovante la spedizione;

 

b)  in caso di ricorso avverso alle sentenze del Giudice Unico, limitatamente alle decisioni emesse dal G.U. stesso relative a provvedimenti di carattere tecnico e/o disciplinare, una ASA, ai sensi dell’art 24.2 dello Statuto Federale, avrà facoltà, di inviare ricorso al G.U. stesso entro e non oltre 48 ore dal ricevimento della sentenza, farà fede il documento comprovante la spedizione;

 

c)   In caso di ulteriore ricorso alla Commissione d'Appello della F.Cr.I., (Via Milano, 49 - 09125 Cagliari) sarà, a carico del sodalizio ricorrente, come condizione di validità per il ricorso l'invio di un assegno di Euro 100 (cento) intestato alla F.Cr.I. da allegare al ricorso stesso.