TUTTO ON LINE
PROGETTO SCUOLA
Il piano
operativo si basa su 2 ruoli nuovi e 5 punti fondamentali.
I ruoli.
Come già indicato sul programma presentato al Forum in Assemblea
Nazionale si identifica un Responsabile Federale per lo Sviluppo che
coordina il tutto e che gestisce un budget dedicato allo sviluppo; ed uno o più
Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo che coordinano, sul
territorio, gli Allenatori Federali e prendono contatto con le scuole.
I punti.
1. Blindatura di un budget annuale da utilizzare in una annata che va da
maggio a maggio per lo sviluppo nelle scuole.
2. Catalogo Promozione Federale che contiene le voci tecniche che la
F.Cr.I. può offrire alle scuole.
3. Ogni anno i Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo verificano la
disponibilità reale (con formule di incentivo) tra gli Allenatori della propria
zona di competenza e la quantificano in monte ore.
4. Da questa disponibilità e dal Catalogo Promozione Federale i Direttori
Tecnici Federali preparano uno o più Piani Formativi Stagionali che sono
i menu di disponibilità reale sulla zona di interesse da offrire ai Presidi ed
agli Insegnanti di Educazione Fisica.
5. I Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo stipulano un
"contratto" con i Presidi sulle attività da svolgere nell'istituto.
Tale "contratto", contenente le voci che il Preside e' d'accordo nel
ricevere, e' stato denominato Pacchetto Cricket.
Il tutto sarà rendicontato e tutte le informazioni saranno centralizzate.
A fronte di questi passi (definiti in dettaglio nei documenti ed esemplificati
in case study che vi arriveranno) le attività saranno:
1. pienamente supportate dagli allenatori
2. pienamente supportate dal budget
3. controllate in maniera stretta.
I tempi previsti di lancio delle operazioni sono stimabili nel periodo
aprile-maggio 2003.
Riccardo Maggio ed io abbiamo definito un ambiente pilota che partirebbe a
settembre 2002. Il pilota si localizza a Roma e Grosseto.
In questo piano, che serve per partire con qualcosa di concreto e controllabile,
sono previste eccezioni per interventi spot. Sono inoltre indicati gli sviluppi
futuri che andranno affrontati nel momento in cui il "motore" venga
acceso e funzioni abbastanza bene. Tra gli sviluppi futuri sono previste le
gestioni di aree territoriali in cui non sono presenti allenatori; tale
situazione, però, e' al momento non considerata gestibile (se non con
interventi spot), in ordine ai costi ed alle procedure rapide per la creazione
di figure tecniche stabili sulla zona.
L'approvazione di questo piano operativo significa, quindi, ad oggi:
1. partire con un piano concreto e controllabile e fatto di continuità di
interventi
2. non supportare richieste locali spurie
3. poter offrire un supporto minimo, ma continuo, a Grosseto.
Non parlo per
ora di contatti formali con il Ministero dell’Istruzione, Università e
Ricerca in quanto è mia opinione che adoperarsi, nel momento di attivazione del
programma di sviluppo, per l’adesione a protocolli d’intesa comporti da una
parte distrazione e spreco di energie, dall’altra una proposizione di una
nostra immagine verso il M.I.U.R. (ex M.P.I.) non ancora consolidata e
propositiva. Credo che un passo formale verso la scuola si possa fare dopo aver
visto funzionare l’ambiente pilota e aver atteso almeno un paio d’anni di
consolidamento: quindi stimo che, se tutto procede liscio, potremmo provare ad
entrare nel Protocollo d’Intesa con il Ministero per settembre 2005,
all’inizio dell’anno accademico 2005-2006.
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