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Federazione Cricket Italiana (F.Cr.I.)http://www.crickitalia.org/ Segreteria Generale Sede legale - Ufficio di Presidenza |
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NELLE SCUOLE
Ruoli, strumenti ed attività
versione 1
Andrea Mazzi
Roma, 21 maggio 2001
INDICE
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1. Introduzione |
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2. Caratteristiche
delle linee guida |
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3. Responsabilità |
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Responsabile
Federale per lo Sviluppo |
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Direttore
Tecnico Federale per lo Sviluppo |
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4. Catalogo
Promozione Federale |
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Corsi di
Coaching e qualifiche |
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Programmi
tecnici |
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Materiale |
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Attività
agonistiche |
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5. Rapporti |
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Piano
Formativo Stagionale |
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Contatto |
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Pacchetto
Cricket |
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Verifica |
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Fine
intervento |
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6. Sviluppi
futuri |
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Referenti
scolastici |
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Attività
agonistica |
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Nascita
realtà agonistiche |
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Tutorial |
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Allegato 1 |
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INTRODUZIONE
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Di seguito si riportano i ruoli, gli strumenti e le attività da seguire in linea di massima per la attuazione, allo stato odierno, di un piano federale di promozione del cricket all’interno dell’ambito scolastico in particolare e giovanile più in generale. Per una visione globale del piano si veda il diagramma di flusso in Allegato 1. |
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CARATTERISTICHE DELLE LINEE
GUIDA
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Le linee guide riportate sono attuabili solo nel momento in cui tutti i requisiti saranno pronti e disponibili e daranno la possibilità di attuare la promozione in una maniera, si auspica, abbastanza uniforme ovunque la si applichi pur garantendo intatte le caratteristiche di flessibilità ed autonomia proprie di ogni allenatore o istruttore. Inoltre i piani tecnici proposti consentono di fornire un supporto tecnico che permetta di prescindere più possibile dalla presenza di un singolo allenatore o istruttore, favorendone la intercambiabilità (che si spera non sia necessaria, ma, date le esigue e poco distribuite risorse tecniche federali, potrebbe invece essere a volte indispensabile). |
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RESPONSABILITA’
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La F.Cr.I. è responsabile delle proprie attività di
promozione e sviluppo a livello scolastico. Nel presente paragrafo vengono
indicate le figure coinvolte e i relativi compiti e responsabilità. |
Responsabile Federale per lo Sviluppo
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La figura del Responsabile Federale per lo Sviluppo contribuisce in maniera fattiva alla fase di stesura progettuale e di pianificazione su base nazionale fornendo supporto per soluzioni locali su base regionale o provinciale. I compiti specifici individuati sono: |
· Preparare i piani progettuali ed operativi di sviluppo a livello scolastico e più generalmente giovanile, a prescindere dalle ASA |
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· Validare idee, contributi e progetti indirizzati allo sviluppo |
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· Preparare ed aggiornare il Catalogo Promozione Federale |
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· Validare i Piani Formativi Stagionali |
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· Gestire i fondi stanziati dalla F.Cr.I. per lo sviluppo scolastico, più in generale giovanile, per l’attuazione dei Piani Formativi Stagionali |
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· Raccogliere centralmente i Pacchetti Cricket definiti dai Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo |
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· Raccogliere centralmente informazioni relative allo stato di avanzamento (start-up e chiusura) dei singoli interventi promozionali e dei Pacchetti Cricket |
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· Coordinare le attività dei Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo, sia in termini di operatività che in quella delle assegnazioni delle aree di competenza |
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Direttore Tecnico Federale per lo Sviluppo
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La figura del Direttore Tecnico Federale lo Sviluppo contribuisce in maniera fattiva alla fase attuativa dei piani di sviluppo su base nazionale fornendo supporto per soluzioni locali su base regionale o provinciale. I compiti specifici individuati sono: |
· Realizzare i piani di sviluppo a livello scolastico e più generalmente giovanile, a prescindere dalle ASA |
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· Proporre idee e contributi in termini di esperienza al Responsabile Federale per lo Sviluppo e con esso collaborare alla stesura di piani ed aggiornamenti |
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· Preparare ed aggiornare i Piani Formativi Stagionali per le zone di competenza |
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· Contattare le realtà scolastiche e più in generale giovanili per proporre il cricket nei termini definiti dal Piano Formativo Stagionale relativo alla zona in cui avviene il contatto |
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· Concordare con le realtà giovanili contattate ed interessate ad attività promozionali i Pacchetti Cricket da sviluppare |
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· Rendicontare le attività in fase di start-up e quelle concluse |
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· Coordinare le attività degli Allenatori Federali nelle attività di sviluppo contenute nei Pacchetti Cricket |
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CATALOGO PROMOZIONE FEDERALE
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Il Catalogo si basa sulle
effettive risorse federali disponibili ad oggi adibite alla promozione del
cricket: esso viene redatto dal Responsabile Federale per lo Sviluppo con la
collaborazione di una commissione composta da Direttori Tecnici Federali per
lo Sviluppo. I gruppi di voci contenuti nel Catalogo Promozione Federale sono
tre: Corsi di coaching e qualifiche, Materiale, Programmi tecnici. I costi
sono a carico dell’ente erogante (tipicamente F.Cr.I. ed E.C.B.). Per i
contenuti del Catalogo si rimanda direttamente alle pagine dell’ultima
versione del Catalogo Promozione Federale. (Esistono due rilasci
contemporanei del Catalogo, uno per l’utente in cui non compaiono i costi
sostenuti dalla F.Cr.I., l’altro ad uso interno in cui sono stimate tutte le
voci di spesa) |
Corsi di Coaching e qualifiche
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Tale voce sintetizza l’offerta federale attuale di corsi di coaching (destinati ad educatori). Tali corsi, erogati in parte dalla F.Cr.I., in parte dalla E.C.B., sono fruibili in determinati periodi dell’anno o su prenotazione a numero determinato. Più in dettaglio, nel Catalogo per ogni corso e qualifica devono essere indicate le seguenti caratteristiche: |
· Titolo di ogni corso e qualifica |
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· La durata del corso |
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· I destinatari del corso |
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· Gli eventuali requisiti |
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· L’ente erogante |
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· Eventuale rilascio di diploma o attestato |
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· Qualità del diploma o attestato rilasciato |
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· (Nella versione ad uso interno del Catalogo vanno indicati i costi per gli allenatori e per il materiale) |
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Programmi
tecnici
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Questa voce espone l’offerta federale relativa ai corsi scolastici (destinati a ragazzi). Tali corsi sono fruibili da realtà giovanili organizzate, quali scuole, circoli sportivi o enti ricreativi. La scelta della tipologia del corso viene stabilita dalla richiesta del fruitore, tipicamente il responsabile della scuola, e dalla disponibilità delle risorse federali. Sul Catalogo devono essere indicate le seguenti caratteristiche: |
· Titolo di ogni corso: esso sarà identificato dall’età dei destinatari dal Ciclo, dal Livello di Abilità richiesto, e dalla Durata (Ogni corso, infatti, pur essendo univocamente determinato in termini di durata, avrà connotazioni tecniche diverse in funzione del livello di abilità dei ragazzi destinatari del corso stesso, soprattutto in base all’età ed alla conoscenza pregressa del cricket) |
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· I corsi sono tutti erogati da F.Cr.I. tramite Allenatori Federali |
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· I costi sono a carico della F.Cr.I. |
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Materiale
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La presente voce dichiara il materiale disponibile a supporto delle attività promozionali. Tale materiale andrà distribuito opportunamente in occasione delle operazioni promozionali. I costi sono a carico della F.Cr.I. |
Attività
agonistiche
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Attualmente la F.Cr.I. non ha in Catalogo tornei o campionati a livello scolastico, a causa dello stato prototipale dello sviluppo. Viene comunque fornito supporto, compatibilmente con le risorse disponibili al momento, nel caso in cui gli istituti autonomamente organizzino tornei |
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RAPPORTI
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Affinché l’attività di promozione possa essere svolta è necessario definire rapporti con gli istituti fruitori. Tale attività è compito dei Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo (anche se il contatto, in maniera informale può essere innescato da chiunque altro). Di seguito vengono riportate le attività da svolgere prima dell’instaurazione del rapporto, all’atto del contatto con i responsabili dell’istituto, durante l’erogazione dei supporti, ed alla fine della stagione. Si tratta ovviamente di linee guida che lasciano aperte tutte le possibilità in termini di flessibilità nei limiti imposti essenzialmente dal buon senso. |
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Piano Formativo Stagionale |
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E’ compito primario dei Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo stimare la disponibilità di risorse tecniche ed economiche al fine di condurre operazioni di promozione fondate sul Piano Formativo Stagionale, che è il sottoinsieme delle voci del Catalogo Promozione Federale effettivamente supportato dalle risorse federali. Nel caso di interventi nella scuola, la stagione scolastica parte i primi di ottobre. La stagione va preparata, in termini di contatti e di disponibilità, entro la fine dell’anno scolastico precedente, cioè entro il mese di maggio, dando modo ai responsabili scolastici di pianificare per tempo un eventuale coinvolgimento del cricket. Intorno alla stesura di un Piano Formativo Stagionale si identificano le seguenti fasi: |
· Verso la fine dell’anno scolastico ogni Direttore Tecnico Federale per lo Sviluppo deve svolgere un censimento degli allenatori federali presenti sull’albo al fine di verificarne la effettiva disponibilità, in termini di ore, per la stagione successiva |
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· Tra tutte le voci presenti sul Catalogo Promozione Federale le sole erogabili vanno a confluire su un catalogo ristretto, valido per quella stagione, e aggiornabile ogni stagione. Tale carnet di voci viene definito Piano Formativo Stagionale |
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· Ogni Piano Formativo Stagionale viene identificato con un suffisso numerico che indica l’anno o gli anni di riferimento e la zona di riferimento |
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· Ogni Piano Formativo Stagionale deve essere validato dal Responsabile Federale per lo Sviluppo |
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Contatto |
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E’ solo dopo questa attenta verifica che i Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo possono iniziare a definire rapporti con gli istituti scolastici. I rapporti con i responsabili delle scuole (ad esempio, i Presidi e gli insegnanti di educazione fisica) saranno così basati su dati certi di disponibilità di risorse federali e le iniziative promozionali potranno essere quantificate correttamente. Il contatto dovrà essere accompagnato da: |
· Lettera di presentazione della F.Cr.I. in cui si prospetta la panoramica globale delle attività promozionali federali |
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· Piano Formativo Stagionale della zona, cioè delle voci disponibili al momento nella località del contatto. Un primo contatto deve essere tentato solo se verificate le disponibilità per svolgere almeno le seguenti voci: Þ 1 Corso di Kwik Cricket di 1° livello Þ 1 Corso di Kwik Cricket di 2° livello Þ 2 Sets standard di Kwik Cricket Þ Materiale didattico promozionale quale video-cassette, libri, annuari Þ 1 Programma tecnico Base di 12 ore |
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· Catalogo Promozione Federale (versione utente) per mostrare tutte le possibilità, anche se al momento non completamente disponibili, eventualmente fruibili dall’istituto in futuro |
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· (Nel caso di rapporti avviati con istituti già coinvolti, le richieste degli istituti e le disponibilità federali vanno revisionate ogni anno. In questi casi è auspicabile inserire nel carnet quanto più possibile la voce relativa al Corso di Istruttore Federale) |
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Pacchetto Cricket |
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Il risultato del contatto deve essere la definizione dell’insieme di attività di interesse del fruitore, concordate con il Direttore Tecnico Federale per lo sviluppo, sulla base dell’offerta presentata dal Piano Formativo Stagionale per la zona in cui è presente il fruitore. L’insieme di attività promozionali impegnate per il singolo fruitore costituiscono il Pacchetto Cricket. Quindi il Pacchetto Cricket è una sorta di contratto con un istituto scolastico in cui sono indicate le attività che ivi la F.Cr.I. deve svolgere nel periodo di riferimento. |
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Esso
sarà corredato di un suffisso indicante l’anno di riferimento a cui sarà
associato anche il nominativo dell’ente fruitore |
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· A fronte della costituzione di un Pacchetto Cricket i Direttori Tecnici Federali per lo sviluppo responsabili del Pacchetto devono rendicontare i Pacchetti Cricket costituiti e l’avvio delle attività di supporto al Responsabile Federale per lo Sviluppo al fine di alimentare un archivio centralizzato degli interventi formativi che permetta di seguire gli iter dei vari impegni |
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Verifica
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Durante il periodo di svolgimento dell’intervento di supporto è cura dei Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo verificare l’andamento dell’intervento in termini di continuità di impegno e di soddisfazione del fruitore ed eventualmente, ove possibile, apportare gli opportuni correttivi. Il colloquio tra Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo ed Allenatori Federali impegnati nelle attività di sviluppo deve essere altrettanto costante. |
Fine
intervento
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Alla fine di ogni intervento
formativo i Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo devono rendicontare le
attività svolte ed i risultati ottenuti al Responsabile Federale per lo
Sviluppo al fine di alimentare un archivio centralizzato degli interventi
formativi e di poter effettuare i pagamenti opportuni. Deve essere, quindi, prodotto
un resoconto alla fine di ogni intervento formativo contenuto in ogni
Pacchetto Cricket. Tale fase va, comunque, collegata a quella di definizione
del rapporto sopra descritta, nel frangente della conclusione dell’intero
Pacchetto Cricket. All’avvicinarsi di tale evento deve essere cura del
Direttore Tecnico Federale per lo Sviluppo coinvolto ricontattare il fruitore
per riverificare la eventualità di ridisegnare un nuovo Pacchetto Cricket:
vanno ripercorsi per tempo i passi relativi alla verifica delle disponibilità
federali e l’aggiornamento del Piano Formativo Stagionale per quella zona. |
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SVILUPPI FUTURI
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Di seguito vengono indicati i possibili sviluppi futuri attualmente ipotizzati. In funzione dello stato dello sviluppo, delle risorse disponibili e dei dettami federali sarà possibile gradualmente attuare alcune delle voci indicate o altre eventualmente che nasceranno nel tempo. |
Referenti
scolastici
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Nel momento in cui, sperabilmente, una zona raggiunga una diffusione a livello scolastico di una certa rilevanza sarà necessario definire referenti scolastici di zona e/o di istituto, che potrebbero essere o Allenatori/Istruttori Federali vicini alla zona di interesse o insegnanti di educazione fisica che si prestino all’uopo. I ruoli sono ancora da definire, ma dovrebbero essere puntati a decentralizzare i compiti dei Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo. |
Attività
agonistica
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Quanto prima sarà necessario definire ed implementare un piano di impegni agonistici distribuito su tutta la stagione scolastica ovviamente cadenzato sui tempi di acquisizione delle tecniche da parte dei ragazzi. Si potrebbe proporre, ad esempio nel primo anno, un campionato scolastico tra classi o interscolastico a tappe, in cui ogni tappa è fondata su un gioco di Kwik Cricket per arrivare a fine anno a giocare il Cricket vero nella tappa finale; oppure tornei scolastici e/o interscolastici indoor. |
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Nascita realtà agonistiche |
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In fasi avanzate di sviluppo in quelle realtà scolastiche che si mostreranno sensibili ad affacciarsi ad un agonismo più spinto, occorrerà operare per facilitare l’eventuale nascita di nuove realtà agonistiche e preagonistiche. |
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Tutorial |
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Nel caso in cui sorga l’opportunità di un contatto con un istituto scolastico localizzato in una zona in cui non sono disponibili Allenatori Federali sono ad oggi ipotizzabili 3 scenari di soluzione: |
· Il contatto viene seguito con la normale procedura utilizzando Allenatori in trasferta. Si stimano costi molto elevati in rapporti ai risultati attesi |
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· Il contatto non viene seguito dalla F.Cr.I.. Attualmente questo sembra essere lo scenario più realistico |
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· E’ ipotizzabile in un prossimo futuro, in funzione anche della ampiezza della richiesta, una terza via che prevede che il contatto venga seguito dalla F.Cr.I. previa la preparazione ed abilitazione di un Allenatore Federale/Istruttore Federale nella zona interessata. Questo scenario dovrà essere opportunamente corredato dai requisiti e dalle procedure operative. |
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Ausilio importante alle attività degli Allenatori Federali deve diventare il ruolo dell’Istruttore Federale. Questa figura deve essere vista da due punti di vista. Una visuale proviene dal basso: il ruolo di Istruttore Federale deve diventare il punto di arrivo consueto della formazione degli insegnanti di educazione fisica, formazione che inizia con i Corsi di Kwik Cricket. L’altra visuale viene dall’alto: personale esperto che ha intenzione di diventare Allenatore Federale, ma che al momento non può diventarlo in quanto non sono in vista corsi per quella qualifica, potrebbe intanto ottenere la qualifica di Istruttore Federale o seguendo un corso federale nei paraggi, qualora ve ne siano a breve, o sostenendo gli esami da privatista. Con tale qualifica sarà possibile seguire contatti con istituti scolastici anche in zone che non sono coperte da Allenatori Federali, ma in cui è operante personale esperto. Ovviamente anche gli Istruttori Federali che seguiranno le scuole saranno coordinati dai Direttori Tecnici Federali per lo Sviluppo e soggetti alle norme del piano di attività di sviluppo e promozione federale, alla stessa stregua degli Allenatori Federali. Le quote per gli Istruttori vanno stabilite (dovrebbero essere più basse di quelle degli Allenatori Federali). |
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ALLEGATO
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