REGOLAMENTO CAMPIONATO ITALIANO DI CRICKET 2001
EUROPEAN INCOMING SERVICES CUP
NORME GENERALI
1) La competizione è denominata Campionato Italiano
2001 - European Incoming Services Cup.
2) Partecipano al Campionato le A.S.A. aventi
acquisito tale diritto nei Campionati precedenti e quelle ammesse dal Consiglio
Federale della Federazione Cricket Italiana. Dette A.S.A. sono tenute a
partecipare al Campionato prendendo parte a tutti gli incontri loro assegnati
dal Calendario e schierando, in ogni occasione, la miglior formazione
disponibile ai sensi degli artt. 8, 12, 45 e 42 del Regolamento Gare e
Campionati.
3) Il numero minimo di giocatori con cui una A.S.A.
potrà schierarsi in campo in una partita di Campionato, potendo dare inizio
regolarmente alla stessa, è 10 in deroga all'art. 13 del Reg G. e C. di cui
almeno 6 in possesso di cittadinanza italiana o nati in Italia minorenni a
condizione che gli esercenti la patria potestà abbiano presentato istanza di
cittadinanza in base agli artt. 4, comma 2, e 9, comma 2 lett. “d” e “f”, della
legge n.191 del 1992.
Le A.S.A. potranno schierare un massimo di 4
tesserati a partita non in possesso di cittadinanza italiana, sempreché in
regola con quanto richiesto dalla legge, dei quali almeno 1 in possesso di
cittadinanza CEE o, se extracomunitario, minorenne ma in regola con le vigenti
disposizioni federali al momento di scendere in campo, fermo restando che tale
giocatore abbia partecipato ad almeno 2 edizioni dei tornei giovanili in anni
diversi sempre e solo con la A.S.A. per cui viene schierato.
L'assenza di 1 giocatore comporterà una penalità di
3 punti in classifica nella fase preliminare del Campionato per la A.S.A. in
difetto.
L'inadempienza ai commi precedenti del presente
articolo comporterà per la A.S.A. in difetto la sconfitta a tavolino per 200
punti a 0, ai sensi dell'art. 12 del Reg. Disc., e, se ospitante, un'ammenda
fino ad un massimo di Lire 1.000.000 (unmilione) nella fase preliminare e di
Lire 2.000.000 (duemilioni) nelle fasi successive con indennizzo equivalente all'ammenda
da corrispondersi alla squadra danneggiata, ai sensi dell'art. 25 del Reg.
Disc., nonché una penalizzazione fino ad un massimo di dodici punti nella
classifica del girone di competenza limitatamente alla sola fase preliminare.
Le ammende pecuniarie sopra riportate s’intendono ridotte del 50% in caso
d’inadempienza della squadra ospitata.
Una A.S.A. che dovesse risultare recidiva
nell'inadempienza al presente articolo sarà automaticamente sospesa dal
prendere ulteriormente parte al Campionato e retrocessa all'ultimo posto in
classifica nella fase preliminare, ferme restando tutte la sanzioni di cui ai
commi precedenti per gli incontri non disputati, anche successivamente alla
sospensione.
4) Il Campionato 2001 si svolgerà con la seguente
formula:
a) per la fase preliminare due gironi all'italiana designati dal C.F. secondo criterio geografico con incontri di andata e ritorno fra la cinque A.S.A. partecipanti a ciascun girone per una durata complessiva dì 10 giornate di gara, con 2 turni di riposo ad A.S.A., con inizio domenica 22 aprile e termine domenica 17 giugno, comprendente un turno infrasettimanale mercoledì 25 aprile;
b) per la fase successiva, limitatamente alle due A.S.A. classificatesi ai primi due posti nei 2 gironi, mediante semifinali e finale per l'assegnazione del titolo ad eliminazione diretta al meglio delle tre partite, il terzo posto venendo assegnato in base alla miglior classifica nella fase preliminare delle due A.S.A. sconfitte in semifinale. Le semifinali si svolgeranno con incontri incrociati fra le vincenti e le seconde classificate dei due gironi con incontri di andata domenica 2 settembre, incontri di ritorno domenica 9 settembre ed eventuale bella in casa delle squadre prime classificate nei gironi preliminari domenica 16 settembre. Gli incontri di finale avranno lungo fra il 16 settembre ed il 14 ottobre a partire dalla prima domenica disponibile dopo il completamento della semifinali.
Per decidere il campo di disputa della prima finale
ed in caso si debba ricorrere alla bella per l'assegnazione del titolo,
fungeranno da parametri discriminanti per l'assegnazione del campo di gara i
seguenti:
I)
miglior
punteggio in classifica nei gironi preliminari;
II)
maggior
numero di vittorie nella fase preliminare;
III)
minor
numero di sconfitte nelle semifinali.
Qualora tutte queste discriminanti non fossero
sufficienti, l’incontro decisivo verrà giocato in campo neutro designato dal.
C.F. entro tre giorni dal completamento delle semifinali.
Alla fine del Campionato la A.S.A. vincitrice della
finale sarà proclamata Campione d'Italia.
5) Tutti gli incontri del Campionato 2001 avranno
inizio nel giorno fissato dal calendario ufficiale della F.Cr.I., ovvero
riportato sull'Annuario del cricket italiano 2001, ai sensi degli artt. 4 e 47
del Reg. G. e C. ai seguenti orari:
a)
nei
mesi di aprile, maggio egiugno alle ore 12.00;
b) nel mese di settembre alle
ore 11.00;
c)
nel
mese di ottobre alle ore 10.00.
Non è concessa l’inversione di campo ma sarà
consentito, a discrezione del C.F., il mutamento di data, orario ad eventuale
prolungamento dell'intervallo per un incontro solo per motivi d'inderogabile
necessità, dietro presentazione di richiesta anche a firma disgiunta dei legali
rappresentanti della due A.S.A. disputanti la gara per cui la richiesta viene
effettuata. Tale richiesta deve pervenire alla F.Cr.I. non altre 3 (tre) giorni
prima della data stabilita per la disputa dell’incontro, fa fede il timbro
sulla ricevuta di ritorno postale o sul telefax.
6) Il C.F., ai sensi dell'art. 39 del Reg. G. e C.,
avrà il potere di prendere le necessarie misure preventive per assicurare il
regolare svolgimento del Campionato, compreso l'invio di commissari di campo.
PROCEDURE
PRELIMINARI ALL'INCONTRO
7) E' fatto obbligo alla A.S.A. ospitante assicurare
l'arrivo al campo nei tempi previsti dall'art. 8 del presente Regolamento degli
arbitri sprovvisti di propri mezzi di trasporto.
L'eventuale richiesta di trasporto da parte
dell'arbitro fuori sede sarà contenuto nel foglio di designazione emesso dal
Responsabile Nazionale del GIAC entro e non oltre le ore 18.00 del giovedì
precedente la gara.
Risulterà condizione inderogabile per la validità
della richiesta che l'arrivo dell'arbitro al luogo d’appuntamento fissato
(albergo di pernotto, stazione ferroviaria, aeroporto più, vicino al campo da
gioco o altro) sia previsto con mezzo pubblico documentato non oltre tre ore
prima dell'orario d'inizio previsto per la gara.
Parimenti è fatto obbligo alla A.S.A. ospitante
d’assicurare al termine della gara il trasporto dell'arbitro dal campo al luogo
di partenza indicato sempre nel foglio di designazione.
L'inadempienza al presente articolo comporta per la
A.S.A. in difetto le sanzioni previste dall'articolo 3, commi 4 e 5, del
presente Regolamento.
8) Entrambi gli arbitri devono essere presenti al
campo almeno 40 minuti prima dell'orario d'inizio previsto dell'incontro.
In caso di mancata presentazione di entrambi gli
arbitri designati ad officiare l'incontro oltre 30 (trenta) minuti dopo l’orario
d'inizio previsto per la gara, la stessa si riterrà rinviata e non potrà essere
disputata a meno di accordo esplicito fra le due A.S.A. di svolgere ugualmente
l’incontro.
Tale accordo dovrà essere sottoscritto dai dirigenti
accompagnatori delle A.S.A., o in loro assenza dai capitani, prima dell'inizio
dell'incontro e, qualora fosse possibile, consegnato il prima possibile ad un
rappresentante della FCrI.
Diversamente, la gara stessa verrà recuperata nella
data ad ora fissata dal C.F., sentite la due A.S.A. interessate, ad alle stesse
verrà assegnato un indennizzo, forfetario di Lire 500.000 (cinquecentomila) per
la A.S.A. ospitante e chilometrico di Lire 1.300 (milletrecento) a chilometro
per la squadra ospite, di cui il 50% a carico del GIAC se dimostrata la
responsabilità da parte degli arbitri designati.
In caso di mancata presentazione di un solo arbitro oltre
30 (trenta) minuti dopo l’orario d'inizio previsto per la gara, l'arbitro
presente farà svolgere ugualmente la stessa, officiando egli stesso tutto
l’incontro al wicket e designando uno a più sostituti per la posizione di
square leg.
Circostanze eccezionali che permettano l'inizio
dell’incontro nonostante l'arrivo tardivo degli arbitri al campo dovranno
essere comunicate dagli arbitri stessi alla A.S.A. ospitante e/o al campo da
gioco entro e non oltre le ore 11,25 o, in caso di orario d’inizio diverso,
comunque 35 minuti prima dell'inizio previsto dell'incontro.
In nessun caso, tuttavia, gli arbitri potranno
officiare un incontro già iniziato secondo le procedure di cui ai comma 2 - 3
del presente articolo.
I medesimi casi eccezionali che dovessero
verificarsi dopo l’inizio dell’incontro consentiranno la sua continuazione e
fine in deroga a quanto prevista nel presente Regolamento. Tali casi dovranno
essere comunicati immediatamente dagli arbitri alla due A.S.A., ferma restando
il diritto di ciascuna di queste a non voler proseguire l'incontro, nel qual
caso varranno le disposizioni previste dall'art. 26 del presente Regolamento.
9) Non oltre venti minuti prima dell'orario d'inizio
della partita i dirigenti accompagnatori della A.S.A., o in loro assenza i
capitani, consegneranno agli arbitri le rispettive formazioni, compilate in
duplice copia sui moduli all'uopo predisposti o su carta intestata della
A.S.A., allegati i cartellini, e documenti d’identità per i tesserati
sprovvisti, dei giocatori, dei sostituti e degli scorer partecipanti
all’incontro.
A seguito di ciò gli arbitri procederanno al
riconoscimento individuale di ogni singolo giocatore, sostituto o scorer
mediante appello nominale.
Una volta completata l'identificazione dei giocatori
e sostituti non sarà consentito agli stessi, a meno di circostanze eccezionali
da comunicarsi tempestivamente agli arbitri da parte del capitano della A.S.A.,
l'allontanamento, temporaneo o definitivo, dal campo di gioco, fino alla
consegna del foglio segnapunti ad alla firma del Referto di gara successivo al
termine della partita.
L'inadempienza a quanto sopra comporterà'
l'immediata sospensione della gara e l'irrogazione delle sanzioni previsto
dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.
La presenza dello scorer, non necessariamente un
tesserato della A.S.A. stessa e che in nessun modo potrà prendere parte al
gioco, è obbligatoria per la A.S.A. ospitante, fermo restando l’opzione di
sostituzione, in presenza di continuità del servizio, con gli altri soggetti
all'uopo identificati dagli arbitri al momento del riconoscimento.
E' possibile, altresì, l'utilizzo come scorer
equiparato a quanto sopra e fornito dalla A.S.A. in trasferta, fermo restando
la piena ad esclusiva responsabilità della squadra ospitante per la corretta
compilazione del foglio segnapunti come previsto dall'art. 41 del presente
Regolamento.
L'assenza dello scorer comporterà la non disputa
della gara o, se a gara in corso, la sua immediata sospensione e l'irrogazione
delle sanzioni previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.
La consegna in duplice copia delle liste sul modulo
ufficiale o su carta intestata della A.S.A., con allegati cartellini o
documenti d’identità contenenti i nominativi di giocatori non presenti al campo
al momento della consegna medesima, non sarà valida e comporterà un'ammenda di.
lire 100.000 (centomila) a carico della squadra in difetto.
Trascorso il tempo limite di cui al comma 1 del
presente articolo, è prevista, in caso d'inadempienza di una sola A.S.A., la
perdita d'ufficio del sorteggio.
In caso d’inadempienza da parte di tutte e due le
A.S.A. è prevista una sanzione di lire 10.000 (diecimila) ad A.S.A., per ogni
minuto di ritardo fermo restando il sorteggio favorevole per la A.S.A. avente
espletato per prima le formalità preliminari all’incontro
Trascorsi venti minuti dall'orario d’inizio previsto
per l’incontro, la A.S.A., o le A.S.A., che non avrà espletato correttamente le
formalità pre - gara subirà
automaticamente le sanzioni previsto dall’art. 3, commi 4 e 5, del presente
Regolamento.
Circostanze eccezionali dovute alla A.S.A. in
trasferta e limitate all'uso di mezzi pubblici di trasporto ed alla pubblica
circolazione, che permettano la disputa dell’incontro sub - judice con inizio
ritardato, dovranno essere comunicate agli arbitri dell'incontro stesso entro e
non oltre le ore 11.25 o, in caso di orario d’inizio diverso, comunque almeno
35 minuti prima dell'inizio previsto della gara.
In merito alla validità delle suddette circostanze
ed alle eventuali sanzioni da applicare, si pronuncerà, in sede d’omologazione
dell’incontro, il G.U. sulla base dei documenti prodotti a dimostrazione dello
stato d’eccezionalità invocato.
I suddetti documenti potranno essere allegati al
Referto di gara o, in caso diverso, dovranno essere fatti pervenire
direttamente all’ufficio del G.U. (Via Dante 138 - 09128 - Cagliari) entro e
non oltre le ore 12.00 del mercoledì successivo all’incontro.
L'eventuale firma, in qualità di dirigente
accompagnatore, d'una persona tesserata come giocatore comporterà
automaticamente per il tesserato in difetto una giornata di squalifica
scontabile con il pagamento d'una penale di Lire 200.000 (duecentomila).
Una eventuale ripetizione della medesima infrazione,
con la conseguente seconda giornata di squalifica, non sarà in alcun modo
scontabile e ripristinerà anche il turno di squalifica originariamente
scontato, fermo restando l'incameramento da parte della F.Cr.I. della penale
versata.
10) La gare dovranno avere inizio nell'orario
stabilito ai sensi. dell'art. 8 del Reg G. e C. con un limite di tolleranza di
5 minuti di ritardo sull'orario previsto.
Trascorso tale limite, è prevista una sanzione
cumulativa e crescente a partire da Lire 1.000 (mille) per il primo minuto di
ritardo fino ad un massimo dì Lire 25.000 (venticinquemila) per il
venticinquesimo minuto di ritardo per un totale massimo di. Lire 325.000
(trecentoventicinquemila) a carico della A.S.A., ospitante a meno di manifesta
responsabilità della A.S.A. ospitata, cui, in tal casa, andrà addebitata la
sanzione.
Sempre ai sensi del sopracitato articolo, l'inizio
delle partite non potrà subire un ritardo superiore a 30 minuti e la mancata
presentazione di una A.S.A. sul campo, o l'impossibilità di dare inizio
all’incontro, comporterà per la A.S.A. in difetto le sanzioni previste
dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento.
11) Ai sensi dell'art. 18 del Reg. G. e C. i
giocatori e gli organi di campo prendono parte all'incontro e si espongono a
proprio rischio e pericolo, esonerando la F.Cr.I. e la eventuale A.S.A. di
appartenenza da qualsiasi responsabilità oltre i massimali assicurativi
previsti dalle polizze federali.
12) Per poter disputare regolarmente una gara di
Campionato, ciascun giocatore dovrà risultare regolarmente tesserato alla
F.Cr.I. ai sensi degli artt. 96 - 129 del Reg. Org. e degli artt. 12 - 19 del
Reg. G. e C.
I tesserati sprovvisti di cartellino federale al momento
della identificazione potranno farsi riconoscere mediante un documento
d’identità personale.
L'utilizzazione di uno o più giocatori non tesserati
comporta automaticamente le sanzioni previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del
presente Regolamento.
13) La A.S.A. ospitante sarà tenuta a dare
comunicazione scritta dello svolgimento della partita al competente
Commissariato dì Zona di Pubblica Sicurezza. Copia della richiesta, vistata
dall’Autorità suddetta, dovrà essere consegnata agli arbitri prima dell'inizio
della partita, pena la mancata omologa della stessa e l'irrogazione della
sanzioni prevista dell'articolo 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento a
carico della A.S.A. ospitante.
Per le A.S.A. che volessero fare richiesta
cumulativa e preventiva relativa a tutti gli incontri casalinghi loro assegnati
dal calendario, è consentita la spedizione di tale documento alla F.Cr.I.,
anche via telefax, purché l'invio del documento in questione avvenga entro e
non oltre il 5 maggio 2001, fa fede il timbro postale o del telefax ricevente.
14) Ai sensi dell'art. 19 del Reg. G. e C. è
obbligatoria la presenza continua, pur con possibile sostituzione di persona, a
bordo campo d’un medico o del servizio di pubblica assistenza, mediante
ambulanza e personale specializzato, o di paramedico specializzato munito di
radio - telefono portatile, in comunicazione con ambulanza per sollecito
intervento, e di valigia per il pronto soccorso.
L’identità e la qualifica professionale del
responsabile sanitario al campo, che in nessun caso o ruolo potrà prendere
parte all’incontro, dovranno essere verificate dagli arbitri.
La mancanza di assistenza sanitaria al campo per
qualunque fase dell’incontro comporterà il mancato svolgimento o l'immediata e
definitiva interruzione della stesso con conseguente annullamento d'ufficio di
quanto fino ad allora accaduto, con la conseguente irrogazione della sanzioni
previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento a carica della
A.S.A. ospitante.
15) Per tutto quanto concerne il campo da gioco, le
sue misure e la sua omologabilità, si fa espresso riferimento agli Artt. 24 -
32 del Reg. G. e C.
In particolare, la mancanza di servizi igienici,
visibili o chiaramente indicati ad una distanza non superiore a metri 100
(cento) dal perimetro del campo o nel limite del comprensorio in caso di campo
inserito in un centro sportivo, comporterà il mancato svolgimento dell’incontro
con la conseguente irrogazione della sanzioni previste dall'articolo 3, commi 4
e 5, del. presente Regolamento a carica della A.S.A. ospitante.
16) La A.S.A. ospitante sarà responsabile per la
presenza al campo del tabellone segnapunti. La mancanza di tale strumento
comporterà la non disputa dell'incontro e l'irrogazione delle sanzioni previste
dall'articolo 3, commi 4 e 5, del presente Regolamento a carica della A.S.A.
ospitante.
17) L'aggiornamento del tabellone segnapunti sarà
responsabilità della A.S.A. in battuta in tempo reale o, comunque, al termine
di ogni over o alla caduta di ogni wicket. L'opzione d'aggiornamento scelta
dovrà essere comunicata agli arbitri prima dell'inizio dell'innings di battuta.
Il mancato adempimento di tale compito comporterà
per la A.S.A., in difetto una ammenda fino a Lire 200.000 (duecentomila) per
ogni singola interruzione causata al gioco.
18) La A.S.A. ospitante sarà responsabile per la
presenza degli strumenti tecnici necessari alla svolgimento del gioco. La
mancata osservanza di quanto sopra comporterà la non disputa dell'incontro e
l'irrogazione delle sanzioni previste dalla articolo 3, commi 4 e 5, del
presente Regolamento a carica della A.S.A. ospitante.
19) Per quanto concerne equipaggiamento ed
abbigliamento dei giocatori si fa espresso riferimento all'art.15 del Reg. G. e
C.
Si ricorda che è fatto espresso divieto ai giocatori
minorenni d’esporsi in posizioni pericolose nel fielding o battere non muniti
di casco protettivo. L'eventuale responsabilità per incidenti causati dalla
inadempienza al presento comma sarà interamente a carico del capitano e della
A.S.A. del tesserato infortunato in difetto.
Sono previste le seguenti ammende alle A.S.A. per
gli atleti vestiti in modo non conforme, ossia con la divisa della propria
squadra, sia essa bianca o colorata:
a)
Lire
100.000 (centomila) per un giocatore non conforme;
b) Lire 200.000 (duecentomila)
per due giocatori non conformi;
c)
Lire
200.000 (duecentomila) a giocatore a partire dal terzo giocatore non conforme.
Un giocatore che dovesse risultare recidivo nel
vestire in modo non conforme, sarà squalificato per una giornata di gara,
scontabile con il pagamento di una penale di Lire 200.000 (duecentomila).
In caso di ulteriore infrazione da parte del
medesimo tesserato, questi sarà, squalificato per un'altra giornata da
aggiungersi alla squalifica precedente e, quindi, dovrà scontare due turni.
Inoltre la A.S.A. d'appartenenza del tesserato in difetto subirà un'ammenda di
Lire 400.000 (quattrocentomila).
20) Per tutto quanto concerne gli Organi di Campo si
fa espresso riferimento agli artt. 35 - 39 del Reg. G. e C.
INTERRUZIONI NEL
CORSO DELL'INCONTRO
21) La durata dell'intervallo tra gli innings potrà
essere al massimo di 40 (quaranta) minuti da concordarsi fra i due capitani
delle A.S.A. In caso di disaccordo tra i capitani sulla durata dell’intervallo
la decisione in merito spetterà insindacabilmente agli arbitri.
Ogni minuto di ritardo sull’inizio del secondo
innings comporterà un'ammenda di Lire 10.000 (diecimila) per entrambe le A.S.A.
a meno di manifesta responsabilità di una delle due, nel qual caso la A.S.A. in
difetto subirà una ammenda di Lire 25.000 (venticinquemila) al minuto.
Eventuali richieste d’intervallo prolungato per
motivi particolari o di forza maggiore andranno formulate con le stesse
disposizioni previste per mutamenti di date ed orario degli incontri dall'art.
5 del presente Regolamento.
22) In ogni innings saranno consentite un massima di
due pause per i drinks la cui durata non potrà essere superiore a 5 minuti
ciascuna e che potranno aver luogo, la prima, tra il 15° ed il 20° over di
ciascun innings, e la seconda, fra il 30° ed il 35° over.
Durante tale pausa i giocatori non potranno uscire
dalla zona del fielding delimitato a 30 metri dal pitch senza l'espresso
permesso degli arbitri e sarà compito dei sostituti designati sul Referto
portare i drinks e servirli nel lungo appositamente indicato dagli arbitri.
L'inadempienza a quanto sopra comporterà un richiamo ufficiale a carico dei
giocatori in difetto.
23) In caso di infortunio ad un giocatore, la A.S.A.
d'appartenenza dell’infortunato avrà 2 (due) minuti di tempo per provvedere
alla sua sostituzione, ferma restando per gli arbitri la possibilità di
prolungare la sosta per infortuni di estrema gravità da annotarsi
specificatamente nel Referto di gara. Trascorso tale termine, a meno di
espressa indicazione da parte degli arbitri nel Referto di gara sulla necessità
del prolungamento dell’interruzione, è prevista una sanzione di lire 10.000
(diecimila) per ogni minuto di ritardo a carico della A.S.A., o delle A. S.A.
inadempienti.
24) In caso di ritardato inizio per maltempo, verrà
sottratto un over a ciascun innings per ogni otto minuti o per ogni frazione di
tale periodo perso, con la franchigia di trenta minuti, compresi eventuali
ritardi iniziali causati dalle A.S.A..
In caso d'interruzione per maltempo nel corso del
primo innings e fino al limite massimo del termine del medesimo innings
(quattro ore, compresa la franchigia di cui al comma precedente) verrà
sottratto un over a ciascun innings per ogni otto minuti o per ogni frazione di
tale periodo perso.
In caso d’interruzione per maltempo nel corso del
secondo innings, verrà sottratto un over all’innings della A.S.A. in battuta
per ogni quattro minuti o per ogni frazione di tale periodo perso.
SVOLGIMENTO
DELL'INCONTRO
25) Gli incontri di Campionato saranno giocati
secondo la leggi del Cricket del Marylebone Cricket Club (edizione 2000) ed in
ossequio alle vigenti normative dell'International Cricket Council, integrate
dagli articoli seguenti del presente Regolamento.
26) Gli incontri consisteranno di due innings di 50
overs ciascuno.
In caso di interruzione di una partita a causa delle
avverse condizioni atmosferiche, come disposto dall'art. 24 del presente
Regolamento, sono previste le seguenti eventualità:
a)
limitatamente
alla fase preliminare, divisione dei punti, 6 ciascuno, se la A.S.A. in battuta
per seconda non ha avuto a almeno 20 over (pareggio tecnico);
b) vittoria della squadra con
il più alto quoziente punti/over in caso la A.S.A. in battuta per seconda abbia
avuto a disposizione almeno 20 over.
I punti bonus acquisiti vengono comunque assegnati.
27) La squadra ospitante sarà responsabile della
fornitura di due palle da gioco cucite in quattro quarti, nuove ed analoghe,
una ciascuna per ogni innings dell'incontro e di un numero congruo di palle di
riserva in possesso degli arbitri almeno dieci minuti prima dell'inizio
dell'incontro.
La non osservanza di quanto sopra comporterà
automaticamente per la A.S.A. in difetto le sanzioni previste dall'art. 3,
commi 4 e 5, del presente Regolamento.
28) Ogni A.S.A. dovrà nominare un Capitano ad un
Vice - Capitano sui cui compiti dispone l'art. 22 del Reg. G. e C.
29) Nessun lanciatore potrà lanciare più del 20%
degli overs a disposizione della sua A.S.A. ossia 10 in caso d' innings
completato.
In caso, invece, d'innings abbreviato, il numero di
overs a disposizione di ogni lanciatore sarà pari al 20% degli overs a
disposizione della sua A.S.A. arrotondato per eccesso e fatti eventualmente
salvi gli overs lanciati precedenti alla riduzione dell’innings.
Gli overs non completati da un lanciatore per
infortunio si intendono come interi nel computo personale del lanciatore stesso
e del sostituto.
Durante l'innings, non sarà consentito a giocatori
non in possesso di cittadinanza italiana di lanciare:
a)
overs
consecutivi;
b) più del 50% degli overs e
disposizione per difetto (25 overs) in squadre schieranti wicket keeper
italiano;
c)
più
del 40% degli overs a disposizione per difetto (20 overs) in squadre schieranti
wicket keeper non italiano.
La non osservanza di quanto sopra comporterà
automaticamente per la A.S.A. in difetto, o eventualmente per entrambe le
A.S.A., le sanzioni previste dall'art. 3, commi 4 e 5, del presente
Regolamento.
30) Saranno in vigore nel fielding, in ossequio alle
vigenti normative dell'International Cricket Council, le seguenti misure
restrittive in relazione ad un area delimitata, ben visibile a giocatori ed
arbitri, formata da due semicerchi di raggio trenta metri con centro nel middle
stump di ciascun wicket, congiunti. tra loro da entrambi i lati del pitch da
due rette l'una parallela all'altra:
a)
almeno
nove fielders, compresi lanciatore e wicket keeper, nell'area delimitata nei
primi 15 overs dell'innings. Di questi nove fielders due, oltre lanciatore e wicket keeper, dovranno essere
posizionati a non più di quindici metri dal battitore;
b) almeno sei fielders, compresi lanciatore e wicket
keeper, nell'area delimitata per la parte residua dell'innings.
Le norme di cui sopra s'intendono applicate in
coincidenza con il momento di rilascio della palla da parte del lanciatore. La
non osservanza di quanto sopra comporterà automaticamente la chiamata “no ball
" da parte degli arbitri con le conseguenze accessorie previste dalle
leggi del Cricket.
31) Durante l'innings di battuta, in nessun caso
potranno battere contemporaneamente due giocatori non in possesso di
cittadinanza italiana prima che tutti i giocatori italiani siano stati
eliminati. In caso di ritiro per infortunio di un battitore italiano, questi
potrà riprendere il suo innings non oltre la eliminazione dell'ultimo battitore
italiano. In caso di ritiro per infortunio dell'ultimo battitore italiano,
questi dovrà considerarsi automaticamente eliminato ai fini del gioco, fermo
restando il “retired hurt" per motivi statistici.
32) Per quanto concerne la sostituzioni si fa
espresso riferimento all'art. 14 del Reg G. e C. specificando quanto segue:
a)
In
caso di infortunio al wicket - keeper, se italiano, questi potrà essere
sostituito soltanto da un giocatore italiano fra gli undici schierati in campo.
Tuttavia, in caso d'infortunio a wicket - keeper straniero, questi potrà anche
essere sostituito nel ruolo da un italiano, ferma restando l'aliquota di lancio
previsto in caso di presenza di wicket - keeper non italiano. In nessun caso il
giocatore che ha iniziato l'incontro come wicket - keeper potrà lanciare
successivamente alla sua sostituzione. Parimenti, non sarà consentito di
fungere da wicket - keeper ad un giocatore che nel corso dell'incontro abbia
lanciato in precedenza;
b) In caso d’infortunio ad un
lanciatore, egli potrà essere sostituito da un altro lanciatore che completerà,
l'over, il cui computo sarà parzializzato fra i due lanciatori.
33) La A.S.A. al lancio per prima sarà tenuta a
lanciare i 50 overs a sua disposizione in un tempo massimo effettivo di tre ore
e trenta minuti, comprese le pause per i drinks.
Quanto sopra viene automaticamente adattato alla
eventuali interruzioni per maltempo ai sensi di quanto previsto dall'art. 24
del presente Regolamento.
Decorso tale termine, il numero degli overs lanciati
in quel periodo, compreso quello eventualmente in corso, sarà pari al numero di
overs che tale A.S.A. riceverà quando andrà in battuta, fermo restando il
completamento dell'innings da parte della A.S.A. al lancio per prima.
34) La A.S.A. al lancio per seconda sarà tenuta a
lanciare i 50 overs a sua disposizione in un tempo massimo effettivo di tre ore
e trenta minuti, comprese le pause per i drinks.
Decorso tale tempo, ogni minuto di ritardo
comporterà le seguenti ammendo:
a)
Lire
5.000 (cinquemila) a minuto fino a 10 minuti di ritardo;
b) Lire 10.000 (diecimila) a
minuto da 11 a 20 minuti di ritardo;
c)
Lire
15.000 (quindicimila) a minuto da 21 a 30 minuti di ritardo;
d) Lire 20.000 (ventimila) a
minuto oltre 30 minuti di ritardo.
35) I giocatori in battuta saranno tenuti a
presentarsi al wicket ed a essere pronti a ricevere il lancio entro e non oltre
due minuti dall'eliminazione del battitore precedente, pena la eliminazione del
battitore entrante a seguito d'appello da parte della squadra al lancio.
Parimenti, il battitore entrante dovrà incrociare il
battitore uscente entro i confini del campo da gioco. L'inosservanza di quanto
sopra comporterà un richiamo ufficiale da parte degli arbitri da annotarsi nel
Referto. Tutti i richiami ufficiali, a partire dal secondo, comporteranno
automaticamente una giornata di squalifica per il battitore in difetto,
scontabile con il pagamento di una penale di Lire 500.000 (cinquecentomila).
Un eventuale terzo richiamo ufficiale, con la
conseguente seconda giornata di squalifica, non sarà in alcun modo scontabile e
ripristinerà anche il turno di squalifica originariamente scontato, fermo
restando l'incameramento da parte della F.Cr.I. della penale versata.
Infine, durante l'innings di battuta, i battitori
non potranno allontanarsi dal wicket senza l'autorizzazione degli arbitri e del
capitano avversario. L’inosservanza di quanto sopra comporterà un richiamo
ufficiale da parte degli arbitri da annotarsi nel Referto. Tutti i richiami
ufficiali, a partire dal secondo, comporteranno automaticamente una giornata di
squalifica per il battitore in difetto, scontabile con il pagamento di una
penale di Lire 500.000 (cinquecentomila).
Un eventuale terzo richiamo ufficiale, con la
conseguente seconda giornata di squalifica, non sarà in alcun modo scontabile e
ripristinerà anche il turno di squalifica originariamente scontato, ferma
restando l'incameramento da parte della F.Cr.I. della penale versata.
36) Per l'assegnazione dei punti nella fase
preliminare del Campionato, in deroga all'art. 10 del Reg. G. e C., saranno
usati i seguenti criteri:
a)
per
il risultato, verranno assegnati 12 punti alla A.S.A. vincente, 0 punti alla
squadra perdente o, in caso di parità (tie), verranno assegnati 6 punti a
ciascuna A.S.A;
b) per il risultato, solo in
caso d'incontro in cui causa il maltempo non sia stato possibile effettuare
nemmeno un lancio, verranno assegnati 10 punti a ciascuna A. S. A.;
c)
per
la battuta, un punto bonus, fino ad un massimo di 4, rispettivamente al
conseguimento degli 80,120, 160 e 200 punti;
d) per il lancio, un punto
bonus, fino ad un massimo di 4, rispettivamente al conseguimento del 3°, 5°, 7°
e 9° wicket;
e)
i
punti bonus saranno appannaggio delle A.S.A. a prescindere dal risultato della
partita;
f)
in
caso di target che non consenta, in toto o in parte, alla A.S.A. in battuta per
seconda quanto previsto al punto (c), questa, in caso di vittoria, guadagnerà 1
punto bonus ogni due wicket conservati, fatta esclusione per i primi due, fermo
restando che non potrà totalizzare più di 4 punti bonus in battuta.
A parità di punteggio in classifica al termine della
fase preliminare, fungeranno i seguenti parametri discriminanti, in ordine
progressivo, per determinare la graduatoria finale del girone:
a)
risultato
scontri diretti, in caso di parità a due, o classifica avulsa scontri diretti,
in caso di parità superiore a due;
b) maggior numero di wicket
presi negli scontri diretti;
c)
miglior
quoziente punti fatti su palle disponibili nel girone;
d) sorteggio.
PROCEDURE
SUCCESSIVE ALL'INCONTRO
37) Non oltre 30 (trenta) minuti dopo il termine
dell'incontro, la A.S.A. ospitante dovrà consegnare agli arbitri i fogli
segnapunti della partita. Trascorso tale limite è prevista una sanzione di Lire
10.000 (diecimila) per ogni minuto di ritardo.
38) Non oltre 30 (trenta) minuti dopo il termine
dell'incontro, i capitani delle due A.S.A. dovranno fornire la loro valutazione
riguardo alle condizioni ed al comportamento del pitch. Trascorso tale limite,
è prevista una sanzione di Lire 10.000 (diecimila) per ogni minuto di ritardo a
carico della A.S.A il cui capitano dovesse risultare in difetto. Trascorsi 15
minuti dal termine sopra previsto, la A.S.A. il cui capitano non avesse fornito
la valutazione sopra richiesta riceverà un ammenda di. Lire 200.000
(duecentomila).
39) La A.S.A. ospitante sarà tenuta a fornire un
collegamento telefonico i cui estremi dovranno essere obbligatoriamente
comunicati alla F.Cr.I., al GIAC ed alla squadra ospitata almeno 48 ore prima
della disputa dell'incontro.
Tale servizio dovrà essere collocato a bordo campo
presso il tavolo degli scorer a disposizione di arbitri e dirigenti federali da
30 (trenta) minuti prima dell'inizio dell'incontro fino a 30 (trenta) minuti
dopo il termine dell'incontro.
E' consentita l'indicazione anche di due recapiti o
la loro eventuale sostituzione, ferma restando l'immediata comunicazione alle
sopracitate parti interessate. E' consentita la comunicazione degli estremi
richiesti anche in via cumulativa per l’intero Campionato.
La mancanza di tale collegamento per qualunque fase
dell'incontro comporterà il mancato svolgimento o l'immediata e definitiva
interruzione dello stesso ed il suo annullamento d'ufficio con la conseguente
irrogazione delle sanzioni previsto dell'articolo 3, commi 4 e 5, del presente
Regolamento a carico della A.S.A. ospitante.
40) Negli incontri per i quali è previsto il
controllo anti doping da effettuarsi a fine partita, il sorteggio dei due
nominativi, uno per A.S.A. da sottoporre a controllo sarà effettuato dal
delegato sanitario della F.Cr.I. al termine del primo innings. Per tutto quanto
concerne il prelievo del campione da analizzare si rinvia a quanto stabilito
dal Regolamento Anti - doping.
PROCEDURE
RELATIVE ALLA GIUSTIZIA FEDERALE
41) Per tutto quanto concerne l'omologazione delle
Gare si fa espresso riferimento agli artt. 40 - 43 del Reg. G. e C. In
particolare, in relazione all'art. 42 bis del Reg. G. e C., si notifica che
l'ammenda per ogni singola omissione e scorrettezza sul foglio segnapunti è di
Lire 25.000 (venticinquemila).
La A.S.A. ospitante sarà responsabile della corretta
tenuta del foglio segnapunti. Inoltre, sui fogli segnapunti i giocatori
dovranno essere indicati esclusivamente per cognome, con aggiunta della
iniziale o del nome in caso di omonimia; si dovranno registrare gli orari di
entrata ed uscita dei battitori, le analisi di lancio complete e dettagliate
dei lanciatori, i catch presi o le eventuali altre azioni determinanti compiute
dai fielders. Ogni singolo errore o emissione comporterà l’ammenda prevista al
comma precedente.
Eventuali falsi sui fogli segnapunti comportano per
la A.S.A. in difetto le sanzioni previste dall'articolo 3, commi 4 e 5, del
presente Regolamento.
42) Tutte le sanzioni disciplinari e le controversie
tecniche ed amministrativa inerenti al Campionato saranno di competenza del
G.U. della F.Cr.I., il quale emetterà sentenza sulla base dei regolamenti
federali, compreso il presente.
43) Per i ricorsi alla Commissione d'Appello valgono
le disposizioni del C.F. del 6/3/1988 con riferimento avverso la squalifica di
tesserati. In relazione ai ricorsi d'urgenza, le A.S.A. hanno 48 ore di tempo
dalla notifica del provvedimento per presentare o far pervenire alla Commissione
d'Appello della F.Cr.I., (Via Milano, 49 - 09125 Cagliari) ricorso scritto. In
caso di eventuale contenzioso l'onore della prova del ricevimento sarà a carica
del sodalizio ricorrente. Condizione di validità per il ricorso sarà l'invio di
un assegno di Lire 200.000 (duecentomila) intestato alla F.Cr.I. da allegare al
ricorso stesso.